Dopo il no a Salvini, Orban elogia Giorgia Meloni: battaglie comuni in Europa

venerdì 7 giugno 16:22 - di Redazione

Obiettivi comuni in Europa guardando ai valori “cristiani-conservatori”. In una lettera a Giorgia Meloni, Viktor Orban si congratula con il presidente di FdI per l’esito delle elezioni europee e le rivolge l’invito a “rafforzare la cooperazione dei nostri partiti negli obiettivi comuni”. Una lettera che giunge dopo il “no grazie” detto da Viktor Orban all’amico Salvini, che gli aveva chiesto di lasciare il Ppe per unirsi ai sovranisti di estrema destra dell’Enf a Strasburgo.

Anche se Fidesz (il partito di Orban) e FdI si collocano in due famiglie distinte in Europa (gli ungheresi, seppur sospesi, fanno parte del Ppe mentre FdI è nel gruppo dei Conservatori) il rapporto tra Orban e Meloni resta stretto. Il leader ungherese guarda ai Conservatori per fare fronte comune in Europa su alcune battaglie come l’immigrazione, la difesa delle radici cristiane, la famiglia e le scelte economiche. Risale a poco prima del voto l’incontro tra i due leader a Budapest. E dopo il voto il rapporto sembra rinsaldarsi. “Le elezioni europee si sono concluse, ora -scrive Orban a Meloni- è necessario valutarne le conseguenze. Mi permetta di congratularmi con lei per l’ottimo risultato ottenuto alle elezioni. Sono convinto che possiamo rafforzare la cooperazione dei nostri partiti negli obiettivi comuni”. “Abbiamo una grande sfida davanti a noi, è nostro compito guidare l’Europa nella giusta direzione seguendo i nostri valori cristiani-conservatori. Spero -conclude Orban- che la nostra alleanza sarà ancora più salda nell’impegno comune di garantire la sicurezza e la stabilità del nostro continente. Le auguro molto successo per il suo lavoro di elevata responsabilità”.

 

Commenti

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  • Laura Prosperini 7 giugno 2019

    l’euro-pa non è modificabile nemmeno dall’interno …
    per cui traetene voi le conclusioni (considerando che gli Italiani sono stufi e non sono sciocchi…)

  • Sandro Cecconi 7 giugno 2019

    Ottimo e il tutto senza rumore a tal punto che possiamo affermare senza tema di essere smentiti che gli altri due continuano a fare “tanto rumore per nulla”.

    Di nuovo un mio plauso alla Signora Meloni che saluto cordialmente e con sempre maggiore stima.

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