Di Maio detta le condizioni: andiamo avanti, ma basta attacchi ai ministri M5S

lunedì 3 giugno 20:47 - di Redazione

Si va avanti ma a condizione che… Luigi Di Maio risponde via Facebook, come già aveva fatto Matteo Salvini, all’ultimatum del premier Giuseppe Conte. Ecco il suo post: “Il MoVimento 5 Stelle è la prima forza politica di maggioranza e ha sempre sostenuto questo Governo – scrive Di Maio –  Lo abbiamo sempre fatto lealmente e crediamo che ci sia ancora tanto da fare e soprattutto un contratto da rispettare. Noi siamo leali, vogliamo metterci subito al lavoro e crediamo che i fatti siano la migliore risposta in questo momento. Da domani stesso serve subito un vertice di governo in cui vogliamo discutere insieme: – la revisione dei vincoli europei per abbassare finalmente le tasse agli italiani anche con la Flat Tax; – il salario minimo orario per i lavoratori italiani;- il provvedimento sugli aiuti alle famiglie che fanno figli.

Ci sono due cose importanti dal punto di vista umano – va avanti Di Maio –  chiedo finiscano gli attacchi ai ministri del MoVimento 5 Stelle, rispettando il lavoro di ognuno e, siccome nel contratto c’è ancora tantissimo da fare, non è certamente il momento per proporre temi divisivi mai condivisi fuori dal contratto. Questa è l’unica maggioranza possibile e che può servire meglio il Paese. Andiamo avanti con lealtà e coerenza. Dobbiamo cambiare ancora tante cose”.

Basteranno le risposte di Salvini e Di Maio a scongiurare una crisi che per gli oppositori del Pd è già nei fatti? Mentre il leader dei Dem Zingaretti chiede a Conte di riferire in Parlamento, il leader M5S vuole subito un vertice: un appuntamento ineludibile per capire quale sarà la sorte del governo mentre incombe sull’Italia lo spettro di una procedura di infrazione che va evitata assolutamente.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Lanza. Marinella 4 giugno 2019

    Caro Di Maio sei bravissimo a girare le frittate, ma gli italiani si sono resi conto che hai la parola come quelle di Renzi; mi spiace dirti che se torniamo al voto tu vai a casa ….magari Salvini prende una batosta ma sta sempre in piedi mentre tu vai a fare un giro con il tuo amico Fico .

  • amc 4 giugno 2019

    ecco ancora una volta Di Maio parla non con il cervello è il suo partito i che ha sempre mandato i suoi ad invadere le competenze, bisognerebbe che capisse che non è all’altezza della poltrona che occupa, ha un io spropositato e in quanto a cultura e conoscenza tutti i 5 stelle hanno fatto solo l’asilo

  • eddie.adofol 4 giugno 2019

    Di Maio deve capire che la Trenta non po’ più stare al ministero della difesa perché un ministro della difesa non si mette a ballare la tarantella e, non disarma i suoi militari, è, come se al fornaio gli togli la farina x fare il pane, se alla ministra, gli piace ballare andasse a ballare a “Ballando sotto le Stelle” come ha fatto l’alta senatrice di forza Italia, oltre alla Trenta deve essere sostituito anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, sempre con ministri dei 5stelle. PRIMA GLI ITALIANI VERACI poi tutti gli altri.

  • In evidenza

    contatore di accessi