Cingalese violento aggredisce i familiari costretti a fuggire in strada: succede a Lucca

lunedì 24 giugno 12:15 - di Redazione

Come se non ci fossero già abbastanza casi autoctoni, la cronaca registra in questa ore un ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia di importazione estera. Succede tutto a Lucca, dove la polizia ha arrestato un cittadino cingalese 40enne, per violenza domestica e resistenza a pubblico ufficiale.

Lucca, cingalese minaccia e aggredisce fratello e cognata

Il drammatico copione, purtroppo, è sempre lo stesso: cambiano semmai protagonisti e vittime e scena del crimine. Stavolta siamo nella tranquilla ed elegante provincia toscana, dove gli agenti sono intervenuti su richiesta di una donna che ha denunciato minacce da parte del cognato, con lei convivente. Quando i poliziotti sono giunti nella casa segnalata, hanno trovato la donna in strada che si teneva a debita distanza dall’aggressore, il quale, nonostante la presenza delle forze dell’ordine, a più riprese ha tentato di aggredire la cognata, oltre ad offenderla ripetutamente.

Il cingalese irruento non si ferma neppure davanti agli agenti

Una violenza verbale e fisica che non si è fermata neppure di fronte ai poliziotti che, dopo aver visto l’interno dell’appartamento vistosamente danneggiato dall’uomo, hanno accompagnato il cingalese in questura con non poca fatica, mentre un altro equipaggio ha raccolto le testimonianze dei conviventi e di alcuni vicini, giungendo alla conclusione di poter procedere all’arresto per maltrattamenti in famiglia. L’arrestato, infatti, ospite stabile da più di un anno del fratello e della moglie, fin dall’inizio della convivenza ha vessato i suoi familiari con prepotenze e minacce. Per questo ora il cingalese è stato trasferito in carcere in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nei prossimi giorni.

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