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Ci indebitano, ci strozzano ed è vietato farci restituire il maltolto: è questa Europa

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  1. Laura ha detto:

    purtroppo è anche questa un’illusione, l’euro-pa è immodificabile
    la trappola è l’euro e lo sanno tutti ma proprio tutti gli economisti italiani e non.
    Più si rimane nell’euro è peggio sarà perché comunque l’euro, creando solo povertà e stagnazione, salterà, si disgregherà per il volere della germania stessa (dopo che avrà tolto tutto il possibile a tutte le altre nazioni).
    a quel punto tutti si sveglieranno, miseri, da quest’incubo ma i politici ne dovranno rispondere, non potranno accampare la scusa del “non lo sapevo” perché tutti gli economisti lo sanno e da molto tempo.

  2. avv. alessandro ballicu ha detto:

    non condivido le idee degli illusi, che sperano di cambiare le regole criminali della ue, che stanno distruggendo la nostra patria.
    cè una sola soluzione uscire senza condizioni,l’alternativa è fare la fine della grecia.
    i sedicenti sovranisti dimostrino di avere coraggio,
    viva l’italia indipendente e sovrana, al diavolo l’unione europea

  3. Cecconi ha detto:

    Correzione:non dai 23 ai 15 mesi, ma dai 10 ai 15 mesi.

  4. Cecconi ha detto:

    Bertot, l’artificio contabile era ben noto e coloro che non lo conoscevano debbono dare colpa solo a se stessi. Una quindicina di giorni orsono l’ho scritto su un editoriale di Storace come ho scritto che i c.d. mini bot sono una emerita sciocchezza. Ma, al suo contrario, la colpa dei ritardi dei pagamenti dei debiti commerciali dello stato italiano, attualmente variano dai 23 ai 15 mesi , è da ascrivere a tutti i governi, nessuno escluso, che hanno volutamente giocato in modo indegno sulla pelle dei fornitori. Negli altri paesi infatti i debiti degli stati vengono regolarmente saldati a 30/60/90 giorni proprio come avviene tra aziende sane e fornitori.

    Le colpe di questa UE sono ben altre e su queste lei e gli altri giornalisti dovreste concentrarvi.

di Fabrizio Bertot - 23 Giugno 2019