Celentano passa all’altra sponda, addio grillini: «Il governo deve cadere»

martedì 4 giugno 13:27 - di Federica Argento

Ops… mi sono sbagliato sui cinquestelle. Piroetta di Adriano Celentano, un estimatore della prima ora del M5S, che interviene tra il profetico e l’arrabbiato sulla a questione delle grandi navi a Venezia, dopo lo scontro dell’altro giorno. Il “molleggiato” ha postato sul suo sito (ilmondodiadriano.it) un’anticipazione di un episodio del suo cartoon “Adrian” non ancora andato in onda in cui una nave da crociera va a sbattere contro la Basilica di San Marco. Da brividi questo presagio di sventura. Cassandra. Una sequenza che si è rivelata una profezia nefasta,  visto qual che è accaduto  a Venezia e che Celentano accompagna con parole dure. Il post è infatti intitolato: «Un motivo per cui i governi dovrebbero cadere» è un invito non tanto cortese al governo a togliersi di mezzo, coinvolgendo nelle dimissioni auspicate lo stesso Movimento, cui allude non tanto velatamente. «Mi auguro che, dopo questo grave incidente, chi deve decidere decida in fretta e con il coraggio dell’onestà». Dimettetevi, governo a casa, si augura Celentano. Grillini vi mollo.

Quando Celentano sponsorizzava il M5S

Quanta acqua è passata sotto i ponti da quando Adriano Celentano aveva lanciato nel 2013 la sua famosa canzone che diceva: “C’è un’onda nuova che è partita dal niente / E come una valanga / Sta avanzando come un ciclone / Per abbattere il marcio della nazione”. Era un chiaro riferimento al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Un movimento sempre nel cuore del Molleggiato, al punto da scrivere a Renzi dopo il disastro delle elezioni del 2018 di allearsi con il M5S di Di Maio per “guarire l’Italia”, come scrisse in una lettera aperta dalle colonne del Fatto quotidiano. Ora l’addio.

 

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