Caterina Caselli: «Ho sconfitto un tumore, nascondevo il male sotto la parrucca»

venerdì 14 giugno 16:29 - di Redazione

Caterina Caselli si racconta a Sette, il settimanale del Corriere della Sera e dice di avere sconfitto un tumore, esperienza vissuta in privato, con la famiglia, nascondendone gli effetti sotto la parrucca: “Fino a qualche anno fa pensavo che la mia vita fosse infinita. Questa esperienza mi ha fatto capire che non lo è […] Il dolore non si delega: nessuno te lo può togliere. Nascondevo il male sotto la parrucca. Poi mi sono abituata ai nuovi capelli che iniziavano a ricrescere”.

Il nuovo look non è dunque frutto di un capriccio: “Ho attraversato un lungo periodo difficile e, per quanto superato, ha un risvolto estetico, perdi i capelli. Poi ricrescono e ricrescono del tuo colore. Mi ha sorpreso vedermi così, e lì per lì non ero così decisa a lasciarli naturali. Anche Piero, mio marito, era per il no. Poi piano piano ho cominciato a sentirmi a mio agio. E oggi mi sento me, me stessa. Per il periodo della malattia portavo una parrucca identica ai capelli che avevo prima, mi serviva per non far capire a mia madre. Che se ne è andata da qualche mese e per fortuna non si è accorta di niente”.

Nell’intervista Caterina Caselli parla anche della sua casa discografica, la Sugar, del figlio Filippo e del suo fiuto nello scoprire talenti: «Quando avverto il talento, sento che devo sostenerlo. Il talento vero è timido. Ed è democratico, può nascere ovunque, ma non è sufficiente per il successo. Occorre carattere, dedizione, sostegno». Tra le altre cose, fa riferimento anche all’amicizia con Bettino Craxi: «Per me era un amico di famiglia, sono andata a trovarlo ad Hammamet[…] Non voglio entrare nel giudizio politico, ma per me l’amicizia è un valore importante».

 

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