Anm, tutti contro tutti. E il presidente Grasso è costretto a lasciare

domenica 16 Giugno 12:22 - di Redazione

Pasquale Grasso si è dimesso dalla presidenza dell’Associazione nazionale magistrati. Lo ha annunciato al comitato direttivo centrale dopo avere ascoltato gli interventi dei rappresentanti dei vari gruppi.

Le posizioni emerse dai vari gruppi hanno preso le distanze dal presidente, il cui comportamento è stato ritenuto troppo timido e non abbastanza netto, e da Magistratura indipendente, che Grasso ha lasciato nei giorni scorsi dopo che l’assemblea della corrente aveva chiesto ai togati del Csm autosospesi, ora dimissionari tranne uno, di tornare a svolgere la propria attività mentre l’Anm ne chiedeva con forza le dimissioni.

Angelo Renna di Unicost ha parlato di ”una Caporetto”. Per Area è intervenuto Giovanni Tedesco che ha denunciato la linea tenuta da Magistratura indipendente (Mi) e ha detto ”siamo pronti a riaccoglierli in giunta quando ci sarà un vero cambiamento”. Francesco Valentini di Autonomia&Indipendenza ha definito la situazione ”catastrofica”. Dal presidente dell’Anm, ha lamentato, ”sono arrivati solo distinguo”. Un richiamo all’unita dell’Anm è arrivato da Stefano Buccini , di Mi, ”data la comune valutazione di assoluta gravità delle condotte contestate disciplinarmente ai togati coinvolti”.

”Rivendico con forza la correttezza e la coerenza della linea di azione, politica, giuridica e morale, che, come presidente dell’Anm ho proposto e seguito – ha detto Pasquale Grasso in apertura dei lavori – noi difendiamo il Consiglio Superiore della Magistratura. Noi difendiamo i magistrati. Che non sono certo le persone che emergono dalle intercettazioni che feriscono il nostro onore giorno dopo giorno”. Dopo gli attacchi ricevuti Grasso non ha potuto che rassegnare le dimissioni:  “Vi ho ascoltato tutti – ha detto –  Vi comprendo e vi rispetto. Vi rispetto e vi ringrazio. Vi rispetto molto più di quanto abbiate dimostrato di rispettare me”.

Commenti

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  • fabio dominicini 17 Giugno 2019

    Ma alla fine tutto questo casino è scoppiato per nominare e piazzare nelle procure il maggior numero possibile di giudici e magistrati di sinistra ??!!