Aggredito a morsi in faccia: per evitare l’arresto, nordafricano assale il carabiniere

sabato 8 giugno 15:57 - di Redazione

Lo straniero, un nordafricano 19enne, è sottoposto all’obbligo di firma ed è già stato arrestato due volte a Pisa ed una a Lucca. E questo prima dell’ultimo arresto, il quarto, avvenuto mentre l’immigrato dormiva beatamente su un’amaca, con addosso eroina, cocaina, un bilancino di precisione e 740 euro in contanti, quando, sorpreso dai carabinieri del comando provinciale di Pisa, li ha aggrediti a spinte e morsi, mandandone due al pronto soccorso…

Per evitare l’arresto nordafricano prende a morsi il carabiniere

L’uomo, un osservato speciale monitorato dai carabinieri in appostamenti mirati contro lo spaccio di droga, è un pusher conosciuto nella zona di Filettole, frazione del comune di Vecchiano (Pisa). E proprio in quelle zone, come riferisce anche Il Giornale sul suo sito rilanciando la notizia de La Nazione, «gli uomini dell’Arma si erano appostati nei pressi dell’argine del fiume Serchio, dove hanno visto l’africano cedere delle bustine contenenti gli stupefacenti a due clienti. Questi, dopo aver seguito l’individuo e concluso l’affare, si sono allontanati dal posto».

Il militare medicato in ospedale, il tunisino accusato di spaccio

Ed è a quel punto che il tunisino neanche 20enne si è sdraiato su un’amaca e si è addormentato, facendo sì che i militari lo neutralizzassero senza dargli modo di reagire più di tanto e senza riuscire comunque a scappare.Ne è nata comunque una colluttazione, al termine della quale sono stati proprio i due carabinieri aggrediti dal pusher ad avere la peggio, tanto che addirittura, uno dei due, è dovuto ricorrere alle cure e medicazione dell’ospedale di Cisanello (Pisa), dove è arrivato con escoriazioni in volto e segni dei morsi, e da dove è stato dimesso con una prognosi di quattro giorni. Per il tunisino, invece, l’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

 

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