Viareggio, disabile si uccide sparandosi alla testa davanti all’Agenzia delle Entrate

venerdì 10 maggio 9:40 - di Paolo Sturaro

Tragedia a Viareggio, probabilmente causata dalla disperazione. Un uomo di 48 anni, disabile su una sedia a rotelle, è stato trovato morto in mattinata davanti all’ingresso del palazzo dell’Agenzia delle Entrate. Il rinvenimento è avvenuto intorno alle 6 da parte di un dipendente dell’ente. Secondo una prima ricostruzione da parte delle forze dell’ordine, l’uomo si sarebbe suicidato sparandosi un colpo di arma da fuoco alla testa. Una pistola è stata trovata in terra vicino al corpo senza vita. Quando il personale del 118 si è arrivato sul posto non hanno potuto far altro che constatare il decesso del disabile sulla carrozzina. Sul posto i carabinieri e la polizia di Viareggio. Al momento non è stato ritrovato nessun biglietto che spieghi il gesto.

Alcuni giorni fa Viareggio sconvolta da un’altra tragedia

Un dramma che accade pochi giorni dopo un’altra tragedia che aveva sconvolto Viareggio. Una 65enne si era spenta proprio nel giorno in cui erano stati celebrati i funerali del marito, Roberto Castellari. Il pediatra in pensione di 79 anni, era stato ucciso dal figlio Stefano, 46 anni, dopo una lite avvenuta nella loro casa di Viareggio. La donna, Margherita Giannoni, era ricoverata in una casa di cura dal giorno della tragedia. Era molto conosciuta in città, perché aveva insegnato catechismo ai giovani della parrocchia. La coppia aveva avuto otto figli. Uno di questi, Michele ha lasciato un messaggio su facebook: “Certo non potete proprio stare separati, ciao mamma, ciao babbo”.

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