Unioni civili, la Boschi esilarante: «Orgogliosa di Renzi che fece approvare quella legge»

sabato 11 maggio 15:11 - di Ernesto Ciecaquaglia

I piddini non dovrebbero essere molto orgigliosi per  aver fatto approvare nel 2016 la legge sulle unioni civili, che ha di fatto riconosciuto il “matrimonio” gay in Italia. A tre anni dall’approvazione da quella legge indecente, sarebbe meglio stendere un velo pietoso sull’insipeinza di un Pd che faceva una “cosa di  sinistra” per far dimenticare la macelleria sociale nel frattempo attuata da Renzi &Compagni (vedi Jobs Act). «A tre anni dall’approvazione della legge sulle #UnioniCivili, siamo orgogliosi del coraggio del governo Renzi nel mettere la fiducia per rendere il nostro Paese più giusto. Migliaia di persone senza questa legge oggi sarebbero meno libere e, penso, meno felici». Con questa improvvida dichiarazione, la dolce Maria Elena non ha certo fatto un favore al suo partito: è meglio non ricordare, in piena campagna elettorale, certe, poco edificanti pagine della storia politica  italiana.

Commenti

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  • AAntonio 13 maggio 2019

    Io trovo ben più esilarante l’articolo…ricordiamo tutti che, ben prima di Renzi, proprio da alcune firme di questo giornale erano partite campagne per le unioni civili, bloccate dall’ala oltranzista di FI che causò notevoli attriti, decisivi, con i finiani che volevano una modernizzazione del centrodestra…

  • Fabio Camassa 12 maggio 2019

    Non riesco a capire la vostra opposizione ad una legge giusta ed equa che non equipara il matrimonio al matrimonio gay ma da diritti a chi convive da anni e che vuole la sicurezza che in un fururo possa avere dei diritti non religiosi ma statali….

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