Treviso, nigeriana disarma e spara alla finanziera. Ma per il giudice non è tentato omicidio

sabato 4 maggio 12:45 - di Giorgia Castelli

Nigeriana dopo aver disarmato una finanziera ha tentato di spararle usando la sua pistola di ordinanza. Ma non scatta l’accusa di tentato omicidio. Blessing Rapuruchoukwu Okofor fermata all’aeroporto di Treviso con 74 ovuli di droga nello stomaco è stata portata in ospedale. Dopo alcuni controlli, la nigeriana, sorvegliata a vista ha chiesto di andare in bagno. La finanziera l’ha accompagnata in bagno e lì è successo di tutto. La donna ha prima aggredito la finanziera e poi l’ha disarmata.

La nigeriana è accusata solo di evasione

A quel punto, con la pistola in mano, la nigeriana ha tentato di esplodere alcuni colpi mirando sulla donna. Non ha colpito la finanziera solo perché la Beretta aveva la sicura inserita e non aveva il colpo in canna. Subito è scattato l’intervento di tre finanzieri che a fatica hanno disarmato la nigeriana. La donna si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Il gip, come riporta il Corriere, ha disposto la misura cautelare respingendo la richiesta di arresti domicialiari avanzata dal suo legale. Ma la donna non dovrà rispondere di tentato omicidio. L’accusa è di evasione aggravata e di resistenza. Secondo il pm, infatti, non ci sono gli elementi per contestare l’intento omicida.

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