Torna l’educazione civica a scuola: sì della Camera. Salvini festeggia: ora telecamere negli asili

2 Mag 2019 17:44 - di Redazione

Con 451 voti favorevoli e tre astenuti la Camera ha approvato la legge che istituisce l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole per un’ora a settimana. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. Gli insegnanti, che daranno anche i voti, parleranno non solo di Costituzione, storia della bandiera e dell’inno nazionale ma anche di educazione alla legalità.

L’insegnamento dell’educazione civica è integrato con esperienze extra-scolastiche con altri soggetti istituzionali, del volontariato o del terzo settore, con particolare riguardo a quelli impegnati nella promozione della cittadinanza attiva. I Comuni possono promuovere ulteriori iniziative in collaborazione con le scuole per quanto attiene, in modo specifico, alla conoscenza delle amministrazioni locali e dei loro organi, nonché della storia del territorio. Inoltre, il testo prevede l’istituzione della Consulta dei diritti e dei doveri dell’adolescente digitale, che opera in coordinamento con il Tavolo tecnico per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo. Infine sono previsti l’istituzione dell’Albo delle buone pratiche di educazione civica e un concorso nazionale annuale per ogni ordine e grado di istruzione per la valorizzazione delle migliori esperienze. Il voto della Camera è stato commentato in un video da Matteo Salvini: “Tanto felice perché oggi il Parlamento approva l’educazione civica obbligatoria nelle scuole. Promessa mantenuta!”. Il prossimo passo, ha aggiunto, “sarà il sì alla legge per le telecamere obbligatorie in asili e case di riposo”.

Anche Fratelli d’Italia esprime soddisfazione per la reintroduzione dell’educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado. “FdI è soddisfatta – dichiara la deputata Paola Frassinetti – per aver contribuito all’inserimento nella legge dell’insegnamento dei valori della bandiera e dell’Inno di Mameli, essenziali per alimentare lo spirito patriottico dei giovani. Altro punto fortemente voluto da Fratelli d’Italia è l’insegnamento del rispetto per i più deboli e per gli animali, troppo spesso maltrattati anche dai giovanissimi. Oggi, con il contributo di tutti, è stata approvata una legge che speriamo possa contribuire all’educazione e alla crescita di chi ci rappresenterà in futuro”.

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