Saviano insulta i poliziotti: “Che pena, come vi siete ridotti”. La risposta lo umilia

giovedì 9 maggio 10:59 - di Alberto Consoli

Saviano bastonato. Ad indecoroso twitter dello scrittore di “Gomorra” contro la Polizia è seguita una durissima e sacrosanta risposta degli agenti dal profilo social della Polizia di Stato. Saviano era stato vergognoso sui fatti di CasalBruciato e aveva commentato: “La polizia di Stato che sequestra striscioni e telefonini, ridotta a servizio d’ordine per la campagna elettorale di un partito. Che pena”. Insomma,  Roberto Saviano nel post, criticando il leader della Lega Matteo Salvini, ha poi umiliato gli agenti dando loro dei “pretoriani” del ministro. Nella frase precedente Saviano aveva stigmatizzato le “parole ambigue dal #MinistroDellaMalaVita su #CasalBruciato per non indispettire i cani feroci di #CasaPound che minacciano donne e bambini”. Senza parole.

Risposta durissima della Polizia a Saviano

Arriva, pertanto, la risposta vibrante della Polizia, che non è usa a rispondere direttamente a provocazioni del genere dai suoi account ufficiali. E questo la dice lunga sulla gravità delle accuse lanciate da Saviano.  “La polizia di Stato serve il Paese e non è piegata ad alcun interesse di parte. Chi sbaglia paga nelle forme prescritte dalla legge. Che pena leggere commenti affrettati e ingenerosi per dispute politiche o per regolare conti personali”. Una risposta netta che mette all’angolo la smania narcisistica di Saviano, che in un delirio di onnipotenza si permette di appellare come “cani feroci” gli aderenti a CasaPound e di sminuire l’operato della Polizia, derubricandola a guardia personale di Salvini.

Saviano minaccia

Saviano poi minaccia: “Cosa crede, Ministro, che le sue simpatie e frequentazioni, la sua indulgenza nei confronti di CasaPound a Roma non abbiano conseguenze? Quando qualcosa accadrà – poiché è chiaro che a Roma si sta preparando il terreno perché qualcosa accada: è inconcepibile l’aggressione subita oggi dalla Sindaca Raggi – noi sapremo chi sarà il responsabile politico” ha proseguito. Insomma, Saviano ha già la sceneggiatura pronta: si augura che qualcosa di grave accada solo per “regolare i suoi conti personali”. Tanto, ha già pronto il colpevole e i colpevoli. A fare pena è solo lui.

 

Commenti

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  • Marco 9 maggio 2019

    ma come mai vuole la scorta dallla polizia che sta offendendo? quella va bene però! REVOCATELA!

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