Roma, l’ultima vergogna dei centri sociali: rave fino all’alba all’interno della Sapienza

venerdì 24 Maggio 19:45 - di Carmine Crocco
L'ingresso dell'università La Sapienza di Roma

Feste abusive andate avanti fino all’alba, con migliaia di partecipanti e, in molti casi, con tanto di biglietto di ingresso a pagamento. Un’occupazione a tutti gli effetti per la Procura di Roma, che ha deciso di aprire un fascicolo sui rave illegali, che da tempo, vengono organizzati all’interno della Sapienza. L’ultima festa illegale  era in programma davanti alla Facoltà di Fisica, la Digos – che ha sempre monitorato le attività degli antagonisti universitari (cioè i centri sociali), organizzatori di queste notti senza regole – sta ultimando un’informativa da consegnare al pm Erminio Amelio.

Dalle occupazioni del ’68 ai rave di oggi

Passano gli anni (anzi i decenni)  ma  gli estremisti di sinistra sono sempre gli stessi. Nel ’68 e dintorni  organizzavano feste a base di sesso droga e rock ‘n’ roll durante le occupazioni delle facoltà .Oggi, un’altra generazione  di ultracomunisti pensa anche di ricavarci un busoiness psichedelico attraverso i rave. In un modo o nell’altro l’università italiana  va a rotoli.

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