Reagisce agli immigrati nella metro di Milano: massacrato a pugni e ombrellate

lunedì 20 maggio 15:27 - di Massimo Baiocchi

Violenza nella metro di Milano. Due immigrati hanno in un primo momento minacciato un ragazzo romeno ventunenne. Volevano rubargli l’orologio. Lui ha reagito e loro sono passati alle botte. Con una ferocia inaudita. Pugni in faccia e ombrellate. Il tutto è avvenuto sull’ultimo treno della M2 in servizio da Milano a Gessate, già in passato treno di risse e aggressioni. Come riporta MilanoToday, verso l’1.40 di notte due stranieri hanno intimato alla vittima di consegnare l’orologio che aveva al polso mentre il treno metropolitano si trovava poco prima della fermata di Cassina de’ Pecchi. Il 21enne, per nulla intimorito, ha cercato di reagire e mettere in fuga i due aggressori. Ma ha avuto la peggio. I giovani immigrati hanno iniziato a colpirlo con diversi pugni al volto e con un ombrello.

Metro di Milano, arrestato un moldavo

I primi a intervenire sono stati due addetti alla security di Atm, che si trovavano già a bordo e che hanno poi allertato i carabinieri. Militari e agenti – come si legge su MilanoToday, si sono subito messi sulle tracce dei rapinatori, fuggiti dal vagone. Il primo a finire in manette è stato un moldavo di ventidue anni, con precedenti. Il giovane, arrestato e portato a San Vittore, deve rispondere delle accuse di tentata rapina aggravata e lesioni personali gravi. I militari sono ora sulle tracce del suo complice che è riuscito a fuggire.  La vittima è invece finita all’ospedale di Cernusco sul Naviglio, dove i medici hanno diagnosticato una frattura all’osso zigomatico di sinistra. Per lui la prognosi è di oltre trenta giorni.

 

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