Nuova resa all’islam: sui documenti sì al chador, no al foulard a causa della chemio. Santanchè: «Follia»

sabato 11 maggio 18:50 - di Redazione

Una nuova resa all’islam è quella denunciata dalla parlamentare di Fratelli d’Italia Daniela Santanchè«Il velo islamico va bene, il turbante se hai fatto la chemio perché malata di cancro no. Siamo al delirio, il politicamente corretto che offende i malati, la resa totale della nostra civiltà! Non è l’Italia che vogliamo, non è l’Europa che vogliamo!”. La senatrice di FdI  lo dichuaea commentando la notizia riportata da diversi quotidiani secondo cui è possibile utilizzare sulla patente una foto con la testa coperta da velo islamico ma non da un foulard in caso di perdita di capelli, dovuta alla chemioterapia.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

contatore di accessi