Nel gossip su Mark Caltagirone ora c’è anche il cane fascista. Una buffonata senza fine…

sabato 25 maggio 15:42 - di Redazione

Mark Caltagirone non esiste. E’ un personaggio di fantasia, o meglio virtuale, che sarebbe stato inventato – o almeno questa è l’ultima indiscrezione che circola – dalle agenti di Pamela Prati, Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo. Parliamo, per dirla con Guccini, di gente che ha molto tempo e anche “il lusso di sprecarlo” come del resto chi si appassiona a questo tormentone. Ma ora in questo giallo mediatico si inserisce un altro particolare. Niente di “piccante”, solo trash politico. Si tratta del cane Benito-benny, della coppia Michelazzo-Perricciolo, un bulldog francese con croce celtica al collo.  “Lo si voglia o no – ha scritto Fulvio Abbate su Huffington Post – nell’insieme della storia, Benito risulta quindi l’unico coprotagonista comunque certo, riscontrabile, in carne e ossa, pelo e crocetta celtica che ciondola dal collo con orgoglio, monile apotropaico, identitario per interposte padroncine”. Anche Eliana Michelazzo, tra l’altro, ha gettato in pasto alle nwes da rotocalco un fidanzato-fantasma, Simone Coppi. Su questa girandola di bufale ci ha messo il carico da novanta Dagospia: “Non ce la facciamo più a sentire le boiate di Eliana Michelazzo, il trio ha ormai perso ogni diritto alla privacy: lei e la Perricciolo sono lesbiche, sono state insieme per anni, vivono insieme e insieme hanno gestito i finti profili, usati per ricattare star, starlette e politici – Simone Coppi nacque per coprire la sua bruciante sconfitta a Uomini e donne e l’amore saffico. Pamela Prati è piena di debiti da bingo e, plagiata o no, si è messa in mano al duo». Ora, in questa estetica stracciona, spunta anche il cane Benito con celtica. È l’ingrediente finale di un mix che non è nemmeno più fascismo pop ma neo-neofascismo da cerebrolesi.

 

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