Multa da 2,4 milioni per Sky: «Sul calcio violati i diritti degli utenti»

venerdì 24 maggio 19:34 - di Redazione

Sky multata per quasi 2,5 milioni di euro per l’affaire dei pacchetti di Sky Calcio. E, in particolare, per non aver concesso il recesso gratuito ai clienti che avevano già sottoscritto un abbonamento e che si sono ritrovati con un’offerta fortemente ridotta dopo le assegnazioni dei diritti del Campionato di Serie A per le stagioni 2018-2021.

«Sky ha leso il diritto di scelta degli utenti»

La sanzione, comminata dall’AgCom che ne ha anche dato notizia, ammonta per l’esattezza a 2,4 milioni. «La società – si legge in un comunicato dell’Autorità per le Comunicazioni – pur a seguito della precedente delibera, non ha adottato alcuna misura diretta a ottemperare alla diffida e all’ordine ivi impartiti, omettendo di informare gli utenti che abbiano sottoscritto il pacchetto “Sky Calcio” in virtù di un contratto precedente alla modifica dei relativi contenuti per la stagione 2018-19, dell’intervenuta modifica delle condizioni contrattuali e del correlato diritto di recesso ex art. 70, comma 4, del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, con l’effetto di privare gli abbonati della garanzia di poter recedere dal contratto senza costi né penali, anche in caso di offerte promozionali». In questo modo Sky, prosegue la nota, «ha leso il diritto di scelta di una vasta platea di utenti, conseguendo, altresì, indebiti vantaggi economici in conseguenza della violazione. La violazione, pertanto, può essere considerata di rilevante entità mentre in termini di durata occorre considerare che è ancora in atto».

Sky annuncia il ricorso al Tar

Soddisfazione per la decisione dell’AgCom è stata espressa dalle associazioni di consumatori, dal Codacons all’Unione nazionale consumatori, mentre la società ha già annunciato che ricorrerà al Tar. «Sky ritiene di aver agito conformemente alla normativa e confida che la correttezza del proprio operato emergerà da un esame più approfondito in sede di ricorso dinanzi all’autorità giudiziaria amministrativa», fa sapere il gruppo, sostenendo che Sky «ha dimostrato quanto la cura del cliente sia la priorità dell’azienda, decidendo sin dall’inizio della stagione 2018-2019 non solo di non ribaltare sulla propria clientela i maggiori costi rispetto al passato sopportati per l’acquisto dei diritti della Serie A, ma anche di arricchire il Pacchetto Sky Calcio con l’inclusione di rilevanti eventi calcistici, come l’Europa League e la Champions League».

 

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