Michela Sciurpa: «Con Fratelli d’Italia per andare in Europa a testa alta»

venerdì 17 maggio 10:21 - di Andrea Giorni

«Mi è stato chiesto proprio da Giorgia Meloni, che mi ha fortemente voluta nelle sue fila, di mettere a disposizione la mia esperienza da imprenditrice e le competenze acquisite in contesti internazionali, e ho accettato con entusiasmo, perché mai come oggi è necessario che l’Italia venga ascoltata in Europa». A parlare è Michela Sciurpa, quarantatreenne che vive a Perugia e che ha natali romani, candidata con Fratelli d’Italia alle elezioni europee nel collegio dell’Italia Centrale, che comprende Lazio, Umbria, Toscana e Marche. Imprenditrice, ha una laurea in Relazioni internazionali, un dottorato in Internazionalizzazione delle Piccole e medie imprese, ha studiato oltreoceano alla Columbia University di New York e vanta una specializzazione in International Trade, un master in Studi Diplomatici e un tirocinio al Ministero degli Affari esteri. Per quasi dieci anni ha seguito lo sviluppo delle relazioni tra l’Università degli studi di Perugia e l’Università di Finanza di Mosca. Parla correntemente l’inglese, il russo, il francese e lo spagnolo.

Per molti anni ha studiato e lavorato all’estero, poi, la scelta di tornare in Italia: «Mi ha spinto l’amore per il mio territorio, cui volevo dare un apporto con quanto acquisito in precedenza». Essere nata in una famiglia di imprenditori- spiega Michela Sciurpa- «mi ha permesso di vivere i sacrifici e il forte coinvolgimento che contraddistinguono gli italiani nel gestire un’impresa. Per questo sono fermamente convinta che sia necessario difendere le aziende italiane, favorire una cultura d’impresa che purtroppo, nel nostro Paese, non è ancora abbastanza sviluppata. Con Fratelli d’Italia, ci impegniamo a portare al Parlamento Europeo il “Patto per lo sviluppo”, che oltre al tema della tutela dell’impresa promette più infrastrutture, più credito e più export. Punti che sono strettamente correlati alle politiche per l’innovazione, la formazione, la digitalizzazione, la sostenibilità, la tutela e la valorizzazione del lavoro».

«È necessario – sottolinea l’imprenditrice – che in Europa si facciano investimenti significativi innanzitutto creando infrastrutture adeguate e promuovendo politiche per lo sviluppo tecnologico, per la formazione del personale, per il sostegno progettuale e l’internazionalizzazione. L’indebitamento dello Stato deve portare alla realizzazione di opere pubbliche, alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo, altrimenti il sacrificio sostenuto da tutti va nell’unica direzione dei meri interessi di qualcuno. È fondamentale anche facilitare l’accesso al credito e semplificare le procedure».

Tra le parole chiave del programma di Michela Sciurpa ci sono anche ricerca e innovazione: «Vogliamo che l’Italia accolga tutte le opportunità che propone Horizon Europe, il Programma Quadro Europeo per la Ricerca e l’Innovazione per il periodo 2021-2027 che, con un budget di circa 100 miliardi di euro, sarà il più ambizioso programma di ricerca e innovazione di sempre, che andrà a sostenere l’eccellenza scientifica in Europa con un nuovo approccio basato sulle mission, in modo da raggiungere risultati sempre migliori da un punto di vista sociale, politico ed economico. Il Programma andrà a rafforzare la scienza e la tecnologia attraverso investimenti in ricerca d’avanguardia e personale altamente specializzato, realizzerà le priorità dell’Europa, affronterà le sfide globali che incidono sulla qualità della vita e incoraggerà la competitività industriale, sostenendo l’innovazione e il mercato».

«Vogliamo andare in Europa a testa alta – conclude Sciurpa-, a difendere l’Italia e ciò che ci distingue a livello internazionale. Non sono infatti più tollerabili ingerenze sulla nostra politica interna e azioni ostili ai nostri interessi, e il nostro compito è quello dare maggiore forza e credibilità alla nostra Nazione».

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