Marine Le Pen a tutto campo: io e Matteo uniti dal progetto di un’Europa libera dai ricatti

giovedì 16 maggio 10:24 - di Prisca Righetti

La leader della destra francese di Rassemblement National, Marine Le Pen a tutto campo in un’intervista rilasciata al Corriere della sera in cui, tra strategia elettorale e reali punti di contatto politici, spiega e argomenta modalità e motivazioni della sintonia europea con il leader del Carroccio, Matteo Salvini e i progetti per l’Europa che verrà.

Le Pen: io e Salvini al lavoro per una reale alternativa in Europa

«Esiste una vera alternativa a cui stiamo lavorando con Matteo Salvini. Colui che può mettere fine alla morsa di Ppe e Pse che ha portato l’Europa a essere perdente e screditata», sottolinea nell’intervista al quotidiano di via Solferino Marine Le Pen, che in veste di presidente del Raggruppamento Nazionale, ribadisce una volta di più che con Salvini condivide «la stessa visione di Europa fondata sulla sovranità, sul diritto dei popoli all’autodeterminazione e alla cooperazione volontaria». Non solo: «Crediamo che l’Europa si possa costruire senza la coercizione, il ricatto e la minaccia permanente», rilancia la Le Pen spiegando quella che sono le coordinate di riferimento condivise con il ministro dell’Interno italiano, a partire proprio dalla “questione migranti”.

I punti di contatto Le Pen-Salvini sulla “questione migranti”

Vexata quaestio riguardo la quale la numero uno di RN afferma: «Salvini chiede che l’Ue guardi in faccia i fallimenti della sua politica migratoria e ne tragga le conseguenze. Non è sufficiente insultare i governi come ha fatto Macron per nascondere il fiasco di una politica migratoria», aggiungendo che «noi abbiamo, con Salvini, la stessa volontà di porre fine alla libera circolazione dei migranti». Alla domanda su un’eventuale disponibilità a un’alleanza con il partito Fidesz di Orban e i tedeschi dell’Afd, infine, la Le Pen dichiara: «L’unione fa la forza e il vento della storia soffia nelle vele dei difensori delle nazioni. Chi condivide questa visione comune è il benvenuto. I tedeschi dell’Afd, gli ungheresi, ma anche i nostri amici danesi e finlandesi. Questa è la vera alternativa a cui stiamo lavorando con Matteo Salvini».

 

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