Lo scontro dentro Forza Italia in Sicilia finisce in tribunale. Europee da querela…

sabato 25 maggio 18:02 - di Redazione

In Sicilia lo scontro interno a Forza Italia per le elezioni europee finirà in tribunale. Parole e gesti pesanti tra il sindaco di Messina Cateno De Luca e Saverio Romano, candidato in lista. De Luca, che sostiene la candidata Musolino, ha attaccato duramente e Romano ha reagito.

Cupole e pupi

“Sporgerò immediatamente querela nei confronti del sindaco di Messina, Cateno De Luca, che interrompendo il silenzio elettorale, in un video diffuso sui social media e sulla messaggeria dei telefoni cellulari, in modo grave e diffamatorio, ai limiti della calunnia, si è permesso di accostarmi a un sistema, anzi a una cupola di ‘pupi e pupari’, da cui lui vorrebbe liberare la Sicilia”. A dirlo è Saverio Romano, candidato alle Europee nella lista di Forza Italia per il collegio Isole.

Video social

In un video postato sui social il primo cittadino di Messina, Cateno De Luca, sponsorizza una candidatura e tenendo in mano un pupo “che mi hanno regalato” con le sue sembianze e fascia tricolore, attacca: “Noi non apparteniamo alla categoria delle persone manovrabili e ci siamo assunti la responsabilità di rompere tante lobby”. Il sindaco stigmatizza le “calunnie e illazioni” pubblicate da alcuni giornali e aggiunge: “La Sicilia deve essere liberata da pupi e pupari e non possiamo sostenere candidati come Romano che appartengono a una cupola politica che ha messo in ginocchio la Sicilia. Non accettiamo intimidazioni e che la nostra terra sia dominata ancora dai soliti baroni”.
A stretto giro di posta arriva la replica di Romano. “Avrà modo di spiegarne le ragioni innanzi alle autorità competenti”, dice.

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