«L’Africa agli africani!»: bravo Balotelli. Ma chiedi a Macron e alla May chi l’ha depredata

giovedì 16 maggio 16:11 - di Mario Aldo Stilton

L’ultimo post di Mario Balotelli è contro chi ha depredato il suo Continente d’origine. Un’accusa chiara e nient’affatto illogica. Ma con una spiegazione incompleta. Probabilmente per mancato approfondimento della questione. Scrive Balotelli sul suo blog: «Nel mio paese nativo, l’Italia, si sente dire:”l’Italia agli italiani”. Sarebbe giusto se anche l’Africa fosse degli africani…». L’Africa, aggiunge il calciatore in forza all’Oyimpique Marsiglia, è povera “pur essendo il continente più ricco del pianeta..” Com’è mai possibile? Il calciatore prova a dare una spiegazione con un’altra domanda che rinvia al problema immigrazione: “Non pensate che se non aveste messo prima e tutt’ora le mani sulle ricchezze in Africa non ci sarebbe stata mai nessuna immigrazione dal continente?“. Bravo Balotelli, stavolta c’hai preso. È andata proprio così: il ragazzo nato a Palermo dalla famiglia ghanese Barwuah e, successivamente, in affido a Brescia ha centrato il punto. Dice il vero quando scrive che l’Africa è stata depredata e tutt’ora è depredata delle sue enormi ricchezze. E sempre dagli stessi soggetti. Manca quindi, nel post del calciatore, la successiva domanda. Ovvero, da chi? Chi ha depredato e depreda l’Africa matenendo indigente oltre un miliardo di esseri umani e spingendoli perciò ad andare altrove? Ecco, caro Mario Balotelli, non è difficile individuare i carnefici dell’Africa. Qualcosa troverai pure su internet, molto altro su libri e manuali. Sono i francesi, gli inglesi e gli americani, storicamente e documentalmente, i predatori peggiori con contorno di olandesi, belgi e tedeschi. Per quanto riguarda la nostra Italia invece, potrai leggere di guerre coloniali combattute anche con la crudeltà propria di ogni guerra. E, tuttavia, nessuno come gli italiani ha poi provveduto a costruire e ricostruire interamente quelle terre e quelle economie; a dotarle di ogni infrastruttura necessaria senza depredare alcunché. Portando ovunque civiltà e migliorando ovunque la vita dei nativi. L’esatto opposto di quel che hanno fatto gli altri. A cominciare da Gran Bretagna e Francia. Che per secoli hanno spolpato tutto lo spolpabile del Continente nero e non solo. E che continuano tutt’ora, insieme alle multinazionali americane e ai baldanzosi cinesi. Chiedilo a loro, Balotelli. Comincia a chiedere conto a quel bell’imbusto di Emmanuel Macron e a quella vispa Theresa May. E vedi se ti rispondono.

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