Genova, delinquenti antifascisti vogliono impedire il comizio di CasaPound, violenti scontri (video)

giovedì 23 maggio 18:30 - di Giovanni Trotta

 

La solita tolleranza antifascista. Lancio di oggetti, bottiglie, fumogeni da parte della testa del corteo dei manifestanti contro il comizio di CasaPound in piazza Marsala a Genova. I manifestanti al democratico grido di “Genova è solo antifascista” hanno tentato di sfondare le barriere di mezzi e alari della polizia che chiudono la piazza. Da dietro le grate gli agenti hanno reagito dopo alcuni minuti prima suonando le sirene e poi facendo partire lacrimogeni. In piazza un migliaio di esagitati. Il traffico è praticamente paralizzato in tutta la città.

Il punto della questione è perfettamente riassuno da Gianni Plinio, storico esponente del Msi ora in Casapound: «Siamo qui non certo per radunare folle in piazza ma per affermare un principio della Costituzione, cioè la possibilità di radunarsi liberamente per un comizio elettorale. Nostalgici? I veri nostalgici della guerra civile e degli anni di piombo sono in quell’altra piazza, noi vogliamo solo esprimere le nostre idee». Un giornalista genovese di Repubblica è rimasto ferito negli scontri tra un gruppo manifestanti del presidio antifascista e la polizia in piazza Corvetto, durante una delle cariche per disperdere i militanti da parte degli agenti a presidio della vicina piazza Marsala dove è in corso il comizio di CasaPound. Il cronista, che ha riportato ferite alle mani e al torace, ha dichiarato di essere  un giornalista ma è stato colpito dagli agenti. E stato portato via in ambulanza pochi minuti fa. Vi sarebbero altri due feriti e alcuni fermati. I manifestanti continuano a tirare oggetti contro la polizia e la celere effettua altre cariche di alleggerimento.

Per presidiare l’area dove si tiene il comizio del gruppo di estrema destra sono impiegati oltre 300 tra poliziotti, carabinieri e guardia di finanza, con i mezzi e gli alari, per chiudere gli accessi alla piazza, a pochi metri dalla quale dalle 16.30 è prevista una doppia contromanifestazione antifascista. Nelle ultime ore la scritta apparsa in piazza Marsala, “Genova è solo antifascista”, è stata cancellata. Per lo svolgimento dell’evento di oggi CasaPound ha scelto la piazza e non, come da tempo accade nel capoluogo ligure, una sala privata. In piazza per la contromanifestazione, in presidio sotto la prefettura, oggi pomeriggio ci sono Cgil, Anpi, Arci, Libera e Comunità di San Benedetto al Porto, insieme a Genova Antifascista.In piazza oggi ci saranno anche il collettivo Non una di meno e Liguria Rainbow. In mattinata a Genova hanno manifestato anche i portuali, in adesione allo sciopero nazionale indetto per la giornata di oggi sui temi della portualità: due giorni fa le segreterie di Filt Cgil Fit Cisl Uiltrasporti Genova, venute a conoscenza del comizio previsto nella stessa giornata da CasaPound, si erano dette pronte a scendere in piazza per manifestare il proprio dissenso all’organizzazione dell’evento del gruppo di estrema destra a Genova.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Paolo Pieraccini 24 maggio 2019

    Rifiuti di società

  • Mauro Collavini 24 maggio 2019

    Quanti stupidi, posso capire la manifestazione contro la manifestazione di Casa Pound, ma creare casino tirare molotov etc. non lo capisco; Se poi penso che i partigiani di ieri potrebbero essere questi esseri insignificanti e solo violenti di oggi mi viene la rabbia: E’ mai possibile che siano riusciti a scrivere la storia (FALSA) e farcela bere per 50 anni? Alla prossima manifestazione cari poliziotti non vi presentate, lasciate che finalmente dopo tanti anni facciamo un po di giustizia. Vedrete che poi non ci saranno più controma-nifestazioni perchè questi esseri insignificanti non ci saranno più.

  • In evidenza