Fratelli d’Italia chiude la campagna elettorale a Napoli con corteo e comizio di Giorgia Meloni

mercoledì 15 maggio 18:22 - di Redazione

Fratelli d’Italia sta ultimando i preparativi per la grande manifestazione di chiusura della campagna elettorale prevista per domenica 19 maggio a Napoli che si aprirà con un corteo alle ore 10.30 a piazza Dante e si concluderà con il comizio del presidente Giorgia Meloni in piazza Matteotti intorno alle ore 12.30.
Fdi dopo aver aperto la campagna elettorale a Torino per parlare ai mondi produttivi, all’impresa e a chi crea sviluppo, ora dà appuntamento a Napoli città-simbolo di quel Sud che vuole ripartire e che necessita di una visione futura a cominciare dallo sviluppo delle infrastrutture, perché come ha spiegato il presidente di Fdi Giorgia Meloni: “L’altra grande metà dell’Italia che ha bisogno di sviluppo è il Sud, o l’Italia cammina, cresce e vince insieme o è spacciata”.
Fratelli d’Italia è l’unico partito che durante questa campagna elettorale sfilerà in un corteo che si annuncia molto partecipato, sono infatti previsti pullman da tutta Italia a testimonianza del trend di crescita che il partito guidato da Giorgia Meloni ha ottenuto alle ultime elezioni regionali in Sardegna, Basilicata e Abruzzo, dove ha raggiunto rispettivamente il 5, il 6 e il 7%.

Giorgia Meloni: in Europa per cambiare tutto

Alla testa del corteo che partirà da piazza Dante ci saranno i ragazzi del movimento giovanile del partito che sfileranno insieme con i candidati, i parlamentari e gli amministratori locali provenienti da tutte le regioni. Sono previste coreografie con i tricolori, striscioni con i punti più qualificanti del programma di Fdi per le europee e altri sui temi dell’attualità politica. Il corteo terminerà in piazza Matteotti dove il presidente Giorgia Meloni terrà il comizio conclusivo.
“In Europa per cambiare tutto” è lo slogan che sintetizza il programma con il quale Fdi si presenta agli elettori, a iniziare dal modello di Europa che non è l’attuale entità sovranazionale governata da burocrati, ma una Confederazione europea di Stati nazionali liberi e sovrani, capaci di cooperare sulle grandi questioni: sicurezza, mercato unico, difesa, immigrazione, ricerca, politica estera; ma liberi di autodeterminarsi su tutto ciò che può essere meglio deciso a livello nazionale. Grande attenzione è rivolta poi al sostegno alla natalità e alla famiglia che vede tra le proposte l’introduzione del “reddito di maternità europeo” cioè un assegno mensile per ogni figlio a carico, e alla tutela del Made in Italy dalla concorrenza sleale. In merito al contrasto all’immigrazione illegale e difesa dei confini il partito guidato da Giorgia Meloni propone il controllo militare delle frontiere esterne e una missione europea per un blocco navale al largo delle coste della Libia così da fermare le morti in mare e impedire ai barconi di partire dal nord Africa.

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