Feltri scatenato: «Greta, un’adolescente racchia e saccente… e porta pure sfiga»
A questo punto non c’è più alcun dubbio: l’attivista svedese 16enne Greta Thunberg è nel mirino di fuoco di Vittorio Feltri. Una lunga invettiva dipanata in editoriali in prima pagina su Libero, intemerate televisive, commenti social al vetriolo e che , anche oggi, culmina nell’editoriale firmato in prima pagina sul quotidiano da lui diretto, intitolato “Altro che il pianeta. S’è surriscaldato il cervello dei gretini”…
Feltri contro Greta: l’ultimo editoriale, un attacco al vetriolo sferrato contro la 16enne e i suoi seguaci
Un titolo che è tutto un programma e che pre-annuncia sin dalle prime battute il tenore dell’ultimo attacco sferrato in punta di fioretto e assestato sotto la cintura: un colpo durissimo per l’ecologista nord-europea votata alla causa ambientalista che si batte per lo sviluppo sostenibile contro il cambiamento climatico. E allora, non a caso, l’incipit dell’editoriale attacca con un duro «i saputelli che imperversano sui social ci accusano di ignoranza crassa perché ieri abbiamo pubblicato il seguente titolo: “Riscaldamento del pianeta? Ma se fa freddo”… e prosegue con durissimo: «A noi di Libero non ce ne frega nulla del clima, che durante la nostra lunga vita è ciclicamente mutato senza darci troppo fastidio. Accettiamo con santa rassegnazione ciò che avviene sul nostro pianeta senza creare allarmismi che generano paura tra gli uomini e le donne che non conoscono la storia della Terra», asserisce convintamente Feltri, che ha spiegato a più riprese come e perché creda assai poco al surriscaldamento globale del pianeta e nutra ancor meno simpatia per la teenager dal pollice verde.
Tra le righe del commento si legge pure: «Greta, poverina, non è una scienziata e porta pure sfiga»…
Non per niente, nel suo j’accuse firmato contro Greta e i gretini, il direttore prosegue ribadendo la sua ferma convinzione nel non dare retta «a un’adolescente racchia e saccente come Greta, la quale poverina non è una scienziata e porta pure sfiga: da quanto è stata ricevuta dal Papa il nostro Paese si è raggelato: bombe d’acqua, fiumi che tracimano, laghi gonfi». E sì che, solo fino a poche settimane fa, sottolinea Feltri, «gli esperti (si fa per dire) si erano stracciati le vesti per via dell’incombente siccità»… E allora, in un finale ad effetto in linea con l’iperbolico pezzo, Feltri conlude rivolgendosi ai cosiddetti esperi e attivisti dell’ultim’ora che, invece, «non vi strappate neppure il cervello perché lo avete bruciato a causa dell’afa immaginaria che vi tormenta»…
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Capisco l’indignazione di Feltri; ma sta parlando di un’adolescente con la testa di una bambina e tutto questo accanimento scomposto non fa altro che aizzare la tifoseria identitaria dello sdegno sinistrorso.
feltri ha perfettamente ragione