Due egiziani importunano una 15enne: si scatena l’inferno alla Stazione di Ostia Lido

mercoledì 29 maggio 11:59 - di Redazione

Due egiziani avevano fatto apprezzamenti poco carini alla figlia quindicenne di un uomo di 38 anni di Ostia. Frasi che la coppia di nordafricani avrebbe già espresso all’adolescente in passato. La fanciulla stavolta aveva raccontato tutto al padre ed è scoppiata una maxi rissa davanti alla Stazione di Ostia Lido. Il bilancio è di due ragazzi gravemente feriti, uno dei quali è in pericolo di vita. Il padre, già conosciuto alle forze dell’ordine era salito in auto con un amico, un 46enne romano, per mettersi sulle tracce dei molestatori della figlia.

Panico alla Stazione Lido di Ostia

S era scatenato il panico. Lancio di pietre, calci, pugni e parole grosse. Tutto davanti ai passanti increduli. Sette le persone coinvolte nella rissa, i due italiani, quattro egiziani ed un cittadino dell’Ecuador. Ad avere la peggio sono stati proprio i due egiziani. Il 19enne è stato trasportato all’ospedale Grassi in condizioni gravissime. Sottoposto ad intervento chirugico nella notte il giovane sarebbe in fin di vita. L’amico 21enne è rimasto invece ferito alla spalla. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Ostia e la Guardia di Finanza, allertati da decine di telefonate.

Arrestato il padre della ragazza

Nel fuggi fuggi generale i militari sono riusciti a ricostruire l’accaduto ascoltando aluni testimoni. I protagonisti della rissa sono stati identificati e trasferiti a Regina Coeli. In carcere anche il 38enne padre della ragazza importunata, che dovrà rispondere anche dell’accusa di “tentato omicidio”. I sette sono a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della convalida del fermo.“

 

Commenti

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  • Leandro 29 maggio 2019

    Non sono dispiaciuto per i molestatori. E se l’Italia non si darà leggi severe per i molestatori di donne i padri delle ragazze faranno da soli. Se il padre della ragazza o la ragazza avessero denunciato, i molestatori avrebbero avuto conseguenze ? NO ! E allora ? Un padre ha difeso sua figlia . Lo stato non la difende, la difende il padre. Il padre ha esagerato ? Cosa possiamo farci ? Possiamo attendere che Salvini e Di Maio facciano leggi che impongano ai giudici di sbattere in galera i molestatori. Punto.

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