Decreto crescita, il Popolo Partite Iva: le piccole imprese faranno da banca allo Stato

giovedì 9 maggio 12:20 - di Redazione

La denuncia parte da Lino Ricchiuti presidente nazionale del movimento Popolo Partite Iva federato con Fratelli d’Italia: la novità riguarda la cessione del recupero del bonus ristrutturazioni del 50% che finora i  privati portavano in detrazione in 10 anni in dichiarazione dei redditi (dopo apposita pratica) e che con il nuovo provvedimento, invece, potranno  chiedere direttamente lo sconto in fattura al fornitore. Certo, per chi ha una azienda florida e ben messa, avere un credito d’imposta fa sempre comodo, anche se dilazionato in 5 anni, ma togliere la liquidità del 50%  è penalizzante per le piccole imprese(quasi tutti artigiani). Tutti si riverseranno sulla grande distribuzione in quanto le piccole imprese non saranno in grado di poter accettare tali lavori , accettando di diventare di fatto una banca per lo Stato oltre ad esserne già oggi un bancomat. L’idea di per sé non sarebbe male, se si sarebbe potuto utilizzare questo credito d’imposta trimestre per trimestre . In ogni comunicato stampa o social – conclude Ricchiuti – il Governo dice di essere a fianco degli artigiani e piccoli imprenditori , poi nei fatti agiscono esattamente all’opposto .

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