Compare la parola “Duce” e parte immediatamente la censura di Facebook

venerdì 3 maggio 19:52 - di Ignazio La Russa

Non ci si può credere. Facebook ha censurato, boccando il sito, il testo che trovate qui di seguito postato da Alberto Cardillo, coordinatore provinciale di FdI di Catania. Non è il primo caso di ottusa censura sulla rete, certo ma stavolta, leggendo, capirete che si è andato veramente oltre. Ad essere bloccato e censurato non è infatti il pensiero e le parole di Cardillo ma il brano di uno scrittore apprezzato e riconosciuto da tutti tra i migliore autori contemporanei. Anche Dante nella Divina Commedia usa più volte la parola “Duce”, vuoi vedere che stavolta anziche’ da Firenze rischia anche lui di essere bandito da Facebook?

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