Charlie Hebdo senza freni a tutti i costi: per attaccare Salvini fa bestemmiare persino Gesù

venerdì 31 maggio 14:05 - di Redazione

Charlie Hebdo, in cerca di provocazioni scioccanti, ancora una volta supera ogni limite: di decenza satirica, di garbo mediatico, di buon gusto declinato al “politically correct”: E va bene immolarsi alla causa del militantismo dissacrante e della veemenza iconografica: stavolta però, forse ancora più di altre volte, il periodico d’oltralpe passa veramente il segno…

Charlie Hebdo choc: nell’ultima striscia per attaccare Salvini fa bestemmiare Gesù Cristo

Già, perché fatto salvo il diritto di satira che segue le coordinate dello scherno iconografico e la frasetta slogan intestata la segno dell’irriverenza anche forzata. Consapevoli del fatto che, almeno fin qui, gli indomiti giornalisti hanno usato matita stilosissima e ironia sferzante per meritorie campagne social portate avanti in favore della libertà di pensiero e di stampa, e sempre a sostegno dell’affondo contro tutto e tutti, riducendo a zimbello chiunque, resta comunque il fatto che stavolta si è davvero esagerato. Già, perché stavolta pur di graffiare dissacrando, la rivista francese pubblica l’ultimo numero con una bestemmia messa in bocca addirittura a Gesù Cristo per attaccare  – anche loro, che noia! –l’uso del rosario mostrato da Matteo Salvini, colpevole di aver baciato la corona sia dopo la vittoria alle Europee del 26 maggio che nel comizio conclusivo della campagna elettorale alla vigilia del voto.

Spara a zero su tutti senza limiti: e in copertina sbatte la Le Pen e il leader del Carroccio

E allora, venendo al dettaglio, il disegno incriminato s’intitola Il calvario del rosario di Matteo Salvini” e raffigura Gesù Cristo che si ritrae, bestemmia e poi esordisce con un «in verità ti dico che hai l’alito che puzza». E del resto, come riportano molte testate riprendendo e sanzionando l’iniziativa editoriale d’oltralpe, nel commentare il successo elettorale della Lega, Charlie Hebdo scrive: «Salvini raccoglie voti ad ampio spettro e tenta di tutto per affermarsi come leader europeo di un’estrema destra multiforme che, in Italia, supera ampiamente il 40% se si aggiunge al risultato della Lega quello di Fratelli d’Italia e le briciole raccolte dai fascisti doc di CasaPound e di Forza Nuova. E, al contrario della sua amica Marine Le Pen, non avrà neppure bisogno di far finta di essere ecologista per cogliere l’onda verde, poiché in Italia i Verdi non hanno molto da offrire…». Il tutto confezionato in un pacchettino editoriale non proprio raffinato che nella copertina dell’ultimo numero spara i ritratti di Marine Le Pen e di Matteo Salvini illustrati e commentati da linee e definizioni offensive che non hanno neppure bisogno di essere tradotte dal francese per rivelare la portata oltraggiosa della discutibile scelta operata.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Silvia Toresi 1 giugno 2019

    Quanto cattivo gusto!!! Mi meraviglio di chi compra giornali del genere!!!

  • Massimo Steffanoni 1 giugno 2019

    E’ ignorando a livello mediatico le provocazioni di Charlie Ebdo, che si ottengono i migliori risultati.
    Se tutti danno risalto alle “cazzate” che scrivono e disegnano, si sentono autorizzati a continuare con lo sberleffo e il cattivo gusto.

  • In evidenza

    contatore di accessi