Casal Bruciato, minacce a CasaPound: «Attenti ai bambini». Firmato: «I rom»

lunedì 20 Maggio 16:21 - di Viola Longo

«Montanini e Antonini attenti ai bambini. I rom». È la scritta comparsa su un muro di Casal Bruciato, in quella via Diego Angeli dove oggi pomeriggio Nicola Zingaretti inaugurerà una nuova sede del Pd. Oggetto della minaccia rivolta ai figli sono il portavoce del Comitato d’azione IV Municipio, Fabrizio Montanini, e il coordinatore di CasaPound del Lazio, Mauro Antonini, entrambi in prima fila contro le politiche del Comune che prevedono di fatto una corsia preferenziale per i rom nell’accesso alle case popolari.

«Una penosa trovata politica»

A dare notizia dell’intimidazione è stato lo stesso Montanini, al quale è stata segnalata dagli abitanti del quartiere, nelle scorse settimane al centro delle proteste per la concessione di una casa popolare a una famiglia rom, legittima assegnataria, sì, ma in virtù di regolamenti che le hanno permesso di scalare in tempi eccezionalmente rapidi graduatorie che vedono famiglie italiani in attesa anche da vent’anni. «Foto ricevuta questa mattina da Casal Bruciato», ha scritto Montanini sulla sua pagina Facebook, aggiungendo che «mi auguro vivamente che sia una penosa trovata politica di qualcuno che vuole soffiare sul fuoco e non che questa infamante scritta sia stata fatta veramente dai suoi firmatari». «In entrambi i casi, faccio ancora presente che le nostre recenti battaglie nel quartiere non sono state mai direttamente contro le famiglie assegnatarie dell’alloggio popolare, ma hanno lo scopo di condannare queste politiche abitative a discapito degli italiani dimenticati e scavalcati», ha quindi chiarito il portavoce del Comitato d’azione IV Municipio, avvertendo che «io non mi lascio mai intimidire da nessuno e i miei figli hanno, fino a quando servirà, una combattiva persona al proprio fianco che, se dovesse servire, è pronta a dare la vita per la loro difesa».

CasaPound: «Zingaretti condanna?»

«Li avete nominati questa volta, avete sbagliato, non fatelo più. Solidarietà all’amico Mauro Antonini per questa provocazione ignobile e vile», ha quindi proseguito Montanini. Lo stesso Antonini poi ha spiegato di augurarsi «che la scritta fatta a Casal Bruciato sia una trovata “simpatica” dei soliti che soffiano sul fuoco della tensione, additandoci come fomentatori d’odio solo perché difendiamo gli italiani». «Attendo la condanna da parte del segretario del Pd Zingarettiche oggi inaugurerà la sezione del suo partito a poca distanza da questo muro. Chissà se tutte le forze politiche condanneranno il gesto…», ha quindi aggiunto l’esponente di CasaPound.

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