Caio Mussolini: “Adesso l’Anpi vorrebbe impedirmi persino di parlare in un teatro…”

lunedì 13 maggio 15:20 - di Redazione

Continua la censura e l’osrtilità verso tutti quei candidati che non siano di sinistra. “Dopo i numerosi episodi di miei manifesti strappati, dalla Puglia all’Abruzzo, ecco l’Anpi che vorrebbe vietarmi il teatro di Atessa (Chieti), dove il 16 maggio sarò con la classe dirigente locale di Fratelli d’Italia e insieme ai due candidati abruzzesi Mario Quaglieri e Margherita D’Urbano”. Lo afferma in una nota Caio Mussolini, candidato di Fratelli d’Italia alle Europee nella Circoscrizione Sud. “Premesso che c’erano poche migliaia di partigiani prima del 25 Aprile 1945, figuriamoci oggi. La verità è che questa associazione ormai fuori dalla storia, che campa di contributi pubblici, è la continuazione della centenaria tradizione di violenza politica della sinistra. Cento anni fa contro i fanti e i soldati che tornavano vittoriosi dalla Grande Guerra, oggi contro chi non la pensa come loro e non si vuole piegare alla dittatura del pensiero unico politicamente corretto. Ieri come oggi, le sinistre odiano chi ama l’Italia”, conclude Caio Mussolini.

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  • Un Patriota 14 maggio 2019

    Se l’ANPI, questo Movimento estremista di sinistra impedisce di parlare a chi non la pensa come loro, dimostra quale sia la loro idea di democrazia. Sono i degni eredi dei partigiani antitaliani che lavoravano al soldo dei sovietici e non per amor di Patria. Poi parlano di fascismo, quanto loro sono ben peggiori del fascismo, ovvero sono dei fasciocomunisti, la peggior razza di nemici della Patria. Basta finanziare questi parassiti.

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