Berlusconi: «Ho fatto il possibile, sono finito anche in sala operatoria…»

lunedì 27 maggio 2:12 - di Gianluca Corrente

È stata una campagna difficile, dice Silvio Berlusconi. E afferma di aver affrontato una battaglia ardua, finendo persino in sala operatoria. Il risultato, sottolinea il leader di Forza Italia, c’è: «Siamo ancora indispensabili, senza Forza Italia il centrodestra perde… Noi siamo l’unica forza moderata di una coalizione vincente solo se corre insieme e io resto a Bruxelles l’unico argine al populismo anti-europeo. Più di questo non si poteva fare, ho dato il massimo». A quanto apprende l’Adnkronos, Berlusconi tira un sospiro di sollievo e con lui un partito intero. Il rischio salvinizzazione sembra, almeno per ora, essere stato scongiurato. E anche i timori di un flop di preferenze per il leader. Tutti gli exit poll, in media, danno Forza Italia al 10%, quella che da tanti azzurri viene considerata la soglia di sopravvivenza. Niente tracollo, dunque. Agli alleati Matteo Salvini e Giorgia Meloni lancia il messaggio. «Non c’è alternativa al centrodestra unito», va ripetendo in queste ore Berlusconi. E la vittoria in Piemonte con l’azzurro Alberto Cirio, candidato imposto dall’ex premier e non gradito al Carroccio, apre nuovi scenari anche a livello nazionale. Per il partito forzista significa uscire dal cono d’ombra, sottraendo al Pd un territorio chiave guidato da un presidente di richiamo come Sergio Chiamparino, mentre per la Lega vuol dire conquistare tutte le regioni più produttive del Paese.

Il 10%, dunque, è un risultato che rincuora. E vale doppio, spiegano fonti azzurre, visto che Berlusconi, con una Lega ai massimi storici, nonostante il suo massimo sforzo, ha avuto poco tempo a disposizione, perché costretto a uno stop di oltre una settimana per un occlusione intestinale proprio nel vivo della campagna elettorale. In più ha dovuto subire il ‘”fuoco amico” di alcuni esponenti azzurri, a cominciare da Giovanni Toti, e gli hanno concesso poco spazio in video («in tv c’erano solo Salvini e Di Maio», lo sfogo dell’ex premier). Berlusconi ha un unico rammarico: «Tutti i sondaggi ci danno tra il 9 e il 12%, mentre il mio gradimento personale è al 25%». Comunque, avrebbe sottolineato il presidente di Fi a chi ha avuto modo di sentirlo al telefono nella notte, le prime proiezioni dimostrano che non c’è alternativa al centrodestra unito.

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