Bastonate, minacce e insulti al vicino di casa trans e alla sua compagna

giovedì 2 maggio 10:32 - di Massimo Baiocchi

Alla fine sono scattate le manette. Un 39enne di Giugliano in Campania è stato arrestato dai carabinieri per atti persecutori e lesioni personali aggravate ai danni dei vicini di casa, un trans di 29 anni e la sua compagna, di 58 anni. I militari sono intervenuti d’urgenza dopo una richiesta di aiuto arrivata al 112. Giunti sul posto, i carabinieri hanno bloccato l’aggressore. L’uomo era in evidente stato di agitazione e brandiva pericolosamente un bastone di legno di 90 centimetri. Il bastone aveva tre chiodi arrugginiti conficcati. Il 39enne stava colpendo il trans mentre sua moglie, 34enne, cercava di riportarlo alla calma.

L’aggressore del trans è finito a Poggioreale

I motivi delle botte sarebbero legati verosimilmente all’omofobia. Nel corso delle indagini è emerso che da circa due mesi i coniugi avevano assunto nei confronti dell’altra coppia una serie di comportamenti persecutori. Ci sono stati insulti, minacce verbali e sui social, dispetti vari. All’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, i medici hanno riscontrato al 29enne una «contusione e un taglio al dorso e alla mano sinistra guaribili in dieci giorni», mentre all’aggressore alcune contusioni guaribili in tre giorni e alla moglie traumi a della mano sinistra guaribili in quattro giorni. Il bastone è stato sequestrato ed il 39enne è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale.

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