Alleanza Pd-M5S, tifo sfegatato di Cacciari: «È scritta nel destino». Mavalà…

martedì 14 maggio 17:36 - di Redazione

“È un destino”.  Scomoda una delle categorie più antiche e profonde dell’Occidente , Massimo Cacciari,   per fare il tifo per un’alleanza Pd-M5S. Si tratta di un tifo imbarazzante e sfegatato. Per il filosofo veneziano si tratterebbe di un argine alla “destra” di Matteo Salvini. “Più la Lega si rafforza -dice Cacciari all’Adnkronos-  e più è nelle cose. Se la Lega continua ad essere egemone nel governo, sarà inevitabile”-  “E poi -aggiunge- non c’è dubbio che l’area elettorale dei 5 stelle e quella del Pd sono molto più omogenee di quella Lega-M5S”. L’area elettorale, appunto, ma non Luigi di Maio, per dire: “Di Maio certamente no, ma Fico ad esempio è diverso”, osserva Cacciari. Ma anche Nicola Zingaretti continua a dire che Lega e 5 Stelle sono la stessa cosa… “Zingaretti sa benissimo che non è così. Scusate, ma su quale linea ha vinto le primarie? Una linea di opposizione a Renzi e al no di Renzi ai 5 Stelle. Zingaretti sa che lo sbocco è quello”.

Uno scenario che, secondo Cacciari, presto o tardi si verificherà. “Certo, se la Lega prende una batosta alle europee, per ora non succede niente”. La prenderà? “Forse non una batosta ma andrà peggio delle aspettative perché la gente inizia a stufarsi. Salvini sta commettendo errori, errori renziani”. In che senso? “Troppa spocchia, troppa prepotenza, ha un fatto un po’ di cazzate. E’ gente che non sa regolarsi, non sa moderarsi. Non ha strategie. Non c’è nessuna idea su cosa fare. È tutto occasionale”. Secondo lei, la Lega andrà peggio delle aspettative, e invece come M5S e Pd? “Il Pd sarà sul 20 per cento e i 5 Stelle andranno un po’ meglio del previsto”. Quindi nel governo succederà niente? “No, non credo. Ma nei prossimi mesi, quando ci sarà la legge di Bilancio, allora ci sarà il collasso. E Zingaretti dovrà prendere una decisione. Ed allora si faranno i conti nel Pd. Zingaretti non potrà continua a stare fermo, accontentare tutti, fare il pacifista. Davanti al collasso una decisione dovrà prenderla”.

Commenti

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  • Mauro Collavini 15 maggio 2019

    Che politicanti di merda: Questo non si è ancora reso conto che mentre in passato la sinistra si reciclava sotto altri nomi ma con gli stessi politici, il M5s è si votato da persone che sono approdate dalla sinistra, ma CHE NULLA HANNO A CHE FARE (ALMENO FINO AD ORA) CON IL PD. Coloro che votano M5s sono politicamente di sinistra ma rifiutano come non più di sinistra il PD. Infatti il PD come F.I. sono partiti più di centro, quel centro affaristico e lontanissimo dai voleri di un popolo, che di sinistra o ancor peggio di destra.

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