All’asta le foto delle star della Dolce Vita. Polvere di stelle di una Roma che non c’è più

venerdì 3 maggio 14:18 - di Redazione

«Anche se lei è innamorato di Elizabeth Taylor, ti voglio bene lo stesso»: così scrisse Abbe Lane su una foto che la ritrae nel fulgore di quella prorompente bellezza che tanto allarmava gli arcigni censori della Rai anni ’50, quando le esibizioni televisive della diva del mambo e del cha cha cha turbavano il sonno del pubblico maschile italiano. Quella dedica era per Mimmo Cavicchia, il proprietario della Taverna Flavia, il ristorante a due passi da via Veneto, tappa obbligata delle star americane di passaggio a Roma negli irripetibili anni della Dolce Vita. Tutti cenavano da Culicchia e lui intratteneva tutti, amabile e ciarliero, galante con le signore, chiedendo in cambio una foto con dedica. E tutte lo accontentavano, nonostante fosse nota la sua adorazione per Liz Taylor. Ora la sua collezione di foto con tanto di dedica autografa di tante celebrità andranno all’asta da Bertolami Fine Art venerdì 10 maggio nella sede romana di Palazzo Caetani Lovatelli. A colpire nel catalogo d’asta non è solo la rassegna dei nomi, ma anche la qualità delle foto, talvolta d’autore. È il caso ad esempio dell’elegante ritratto dello stilista Valentino eseguito da Elisabetta Catalano autografato con la dedica “A Mimmo con tutti i miei più vivi complimenti e sincera ammirazione”. Tra le foto di Veruschka, la prima vera top model della storia della moda del ‘900, colpisce quella in cui la fashion star fa riferimento alle insalate che Mimmo inventava per lei: “A Mimmo dopo la seconda, favolosa insalata”.

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