Adunata mondiale degli esorcisti a Roma: “La lotta al demonio è una cosa seria”

martedì 7 maggio 14:33 - di Redazione

Esorcisti da tutto il mondo a Roma. Il nuovo corso per sacerdoti in lotta contro il diavolo si svolge all’Ateneo Regina Apostolorum di Roma sino al prossimo 11 maggio. Alla XIV edizione del corso organizzato dall’Istituto Sacerdos dell’Ateneo Pontificio e dal Gris, hanno aderito più di 240 esorcisti che arrivano da 42 nazioni dei cinque continenti; sono presenti anche suore e laici. “In un esorcismo o in una preghiera di liberazione ci si immagina un sacerdote che lotta da solo contro il maligno, come se fosse una specie di super sacerdote, quando in realtà non si ha una divisione tra sacerdoti con sopra poteri e con meno poteri, nella chiesa questa divisione non esiste – spiega padre Luis Ramirez, dell’Istituto Sacerdos del Regina Apostolorum, uno degli organizzatori del corso -. L’esorcista è nominato dal vescovo e non lotta da solo contro il demonio, è la chiesa tutta e il corpo mistico di Cristo che lottano contro il male”.

Esorcisti da 42 nazioni del continenti

“Tante volte – spiega ancora padre Ramirez – l’argomento della guarigione spirituale si affronta con un atteggiamento di superstizione e sensazionalismo. Il corso pretende di cambiare questa mentalità e sottolineare che le vittime delle malattie spirituali vanno aiutate con tutte le risorse che abbiamo a disposizione”. Novità di quest’anno riguarda una particolare attenzione al dialogo interconfessionale con la tavola rotonda ecumenica che vedrà la testimonianza di rappresentanti da tutto il mondo, della chiesa anglicana, protestante, pentecostale, greco ortodossa e cattolica. Il numero di indemoniati, stando a quanto riferiscono gli organizzatori, pare essersi ridotto sensibilmente: “Un’analisi chiara della problematica ha ridotto notevolmente il numero di persone considerate possedute che oggi possiamo dire essere molto pochi. È fondamentale la fase del discernimento e di analisi per distinguere la possessione demoniaca da altri fattori, come alterazioni da droghe, malattie nervose… Nella fase della valutazione occorre essere realisti, senza sottovalutare i fenomeni demonologici perché il demonio esiste e ci sono casi reali e concreti”.

Commenti

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  • valerie1972 8 maggio 2019

    Non abbiate paura del demonio, del liocorno e dell’ippogrifo che non esistono; smettete di guardare le nuvole e guardate più in basso, verso la mafia arcobaleno di cui siete regolarmente iscritti e patrocinatori; per quelli non ci sono esorcismi che tengano e sono quelli che vi distruggeranno.

  • Alsazio Loreno 7 maggio 2019

    Dunque BERGOGLIO avrebbe una qualche, remota, lontana… superiorità morale sul DEMONIO?! Ah ah ah…
    Il DEMONIO lo vediamo vivo, esistente e strafottente, proprio nei panni del LECCAPIEDI.

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