Zingaretti ne fa una dopo l’altra: da “più immigrati in Italia” al manifesto clamorosamente sbagliato

venerdì 19 aprile 18:36 - di Antonio Pannullo

Dopo la sua performance a Piazza Pulita in cui ha invocato l’apertura dei porti e più immigrati in Italia, il segretario del Pd Nicola Zingaretti ne combina un’altra: ubriacati anche da Greta Thunberg e i suoi allarmismi ambientalisti, quelli del Pd colgono l’occasione per collezionare un’ennesima brutta figura: nel tentativo di lanciare il super governatore della Regione Lazio come un nuovo Greta, emette un manifesto in cui si legge: “L’Europa che salva il pianeta. Zero emissioni di Co2“, dimostrando di non conoscere neanche la chimica oltre alla politica:  “Co2” sarebbero due particelle di cobalto, non certo la formula dell’anidride carbonica, che è “CO2“. Numerose le prese in giro sul web a quest’ennesima gaffe della sinistra che si scopre ambietalista.

Insomma, il governatore della Regione Lazio e segretario del Pd non distingue più la realtà dalla fantasia e persiste coi suoi cliché da opposizione becera, tirando fuori tutto l’armamentario piddino: “Hanno portato il Paese nel pantano. Se non ce la fanno e litigano su tutto è meglio che vadano a casa e che si torni al voto dando la parola agli italiani. Basta con le ipocrisie e i giochi di palazzo”, scrive infatti Zingaretti, nella sua veste di segretario del Pd, su Facebook. “I complici e alleati Salvini e Di Maio litigano su tutto ma non mollano le poltrone. Il prezzo di questa paralisi è drammatico e lo pagano gli italiani. Servono lavoro, investimenti, infrastrutture, incentivi alle imprese, una politica estera degna e l’aumento dei salari. Occorre una visione per il futuro fondata sulla sostenibilità ambientale e sociale. Invece mettono più tasse, più Iva, tagli ai servizi sociali e hanno isolato l’Italia nel mondo”. Zingaretti non si rende conto, ma gli italiani sì, che dicendo queste cose trite, false, allarmistiche, rischia di non essere più credibile: non è vero che le tasse sono aumentate, che l’Iva aumenterà, che va tutto male, perché gli italiani capiscono che non è così. A forza di gridare al lupo quando non c’è pericolo poi non si scappa neanche quando il lupo c’è davvero. Zingaretti non capisce che dire che serve più lavoro, più investimenti, più infrastrutture, è naturalmente giustissimo, però gli italiani potrebbero chiedersi – e lo fanno – che cosa ha fatto il Pd, il suo partito, nei quattro anni di governo. I problemi dell’Italia li conosciamo tutti e non è molto costruttivo da parte delle sinistre affossare l’Italia, denigrarla, dire che va tutto  male e che il governo se ne deve andare. Gli italiani sanno benissimo che un eventuale governo del Pd sarebbe di gran lunga peggio di questo – e ce ne vuole – per cui se la proposta di Zingaretti venisse ascoltata sarebbe la fine definitiva del Pd e dei suoi satelliti. Il Pd non ha saputo governare, esattamente come sta facendo Zingaretti alla Regione Lazio, e gli italiani se ne sono accorti benissimo. Se la sinistra una volta tanto volesse spogliarsi dei suoi panni anti-italiani e aiutare costruttivamente il Paese di cui anche lei fa parte, dovrebbe onestamente aiutare il governo a fare il suo lavoro con critiche costruttive e argomentate, anziché con luoghi comuni e insulti.

Commenti

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  • ALESSANDRO LEPRI 20 aprile 2019

    Zingaretti, non sei solo un comunista ignorante, sei anche un cretino.

    • Francesco Storace 2 maggio 2019

      gli insulti non sono graditi

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