Violenti scontri a Copenhagen tra immigrati islamici e polizia (video)

martedì 16 aprile 17:49 - di Davide Ventola

Oltre 20 persone sono state arrestate dopo i violenti scontri di domenica a Copenaghen. Le violenze degli immigrati islamici dei quartieri multietnici della città sono state scatenate da una provocazione di un attivista di destra. Secondo i video diffusi in Rete, si sono registrati diversi incendi. I disordini si sono diffusi domenica in diverse vie della capitale dopo che Rasmus Paludan, il fondatore del partito anti-immigranti Hard Line, ha tenuto una manifestazione.

Nel corso della manifestazione, Paludan avrebbe gettato a terra una copia del Corano. Le reazioni degli islamici residenti in città, non si sono fatte attendere. Le manifestazioni contro di lui iniziate domenica scorsa e proseguite fino all’alba di lunedì si sono trasformate in una vera e propria guerriglia. I manifestanti hanno appiccato circa 70 incendi nelle strade. La polizia ha effettuato 23 arresti.

I disordini nel distretto di Norrebro della capitale danese sono iniziati domenica dopo che Rasmus Paludan, fondatore di un piccolo partito di estrema destra, ha gettato in aria e lasciato cadere a terra un libro che sosteneva fosse il Corano. Paludan ha trascorso gli ultimi mesi in tour in Danimarca e ha organizzato proteste offensive contro musulmani e immigrati, spesso in quartieri con grandi popolazioni di immigrati. Fino a poco tempo fa, era stato ampiamente ignorato dalle principali testate danesi, ma i disordini lo hanno spinto al centro dell’attenzione nazionale.

I manifestanti hanno gridato contro Paludan domenica, premendo contro le file di agenti di polizia che lo proteggevano. La violenza è poi scoppiata e si è diffusa nelle strade circostanti, gran parte della quale è stata trasmessa in diretta televisiva.

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