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Veneziani: «Ecco i sette motivi per cui non festeggio il 25 aprile»

Veneziani: «Ecco i sette motivi per cui non festeggio il 25 aprile»

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  1. Mauro Collavini ha detto:

    Complimenti a Veneziani; Non è solo il suo motivo ma anche il motivo di buona parte degli italiani e che negli anni andrà aumentando. Inoltre avrei aggiunto, perchè la festa è di quelli che ci hanno portato all’attuale disastro economico e sociale che ieri erano tutti in piazza.

  2. Asby ha detto:

    Beh signor Veneziani poteva scriverne uno solo di motivo, senza accampare tante acrobazie retoriche: non festeggio il 25 Aprile perché sono fascista.

  3. rino ha detto:

    Ben detto, ma quanti sono in grado di capirlo, ma si fanno trascinare da una retorica faziosa e di odio? La dimostrazione sono gli insulti di oggi a Milano verso la brigata ebraica: nessuno si salva se non sono dei loro, nemmeno chi è stato perseguitato. E’ una non festa, fra l’altro coincide con la sconfitta dell’Italia. Il male vero ora è una certa mentalità che si rifà ai comunisti.

  4. Ben Frank ha detto:

    I miei sette motivi, per non festeggiare il 25 di aprile, san Marco:
    1) non mi chiamo Marco.
    2) Perché non sono tanto scemo, da festeggiare sconfitta e occupazione straniera.
    3) Non sono comunista .
    4) Non sono neppure badogliano filo-atlantista.
    5) Perché io di cosiddetti “partigiani” eroici e radiosi ne ho conosciuti davvero e non credo alle balle.
    6) Perché alla “festa del partigiano” preferisco quella del parmigiano, meglio se di montagna..
    7) Perché sono e resto orgogliosamente fascista.

  5. Albino Stefani ha detto:

    Aggiungo un mio pensiero. Perché celebrare una liberazione monca dall’apporto dato dagli alleati è una grossa limitazione Storica,non rappresentabile.

  6. Lorenzo ha detto:

    Secondo il calendario anteriore alle riforme della falsa “chiesa conciliare”:
    25 aprile: festa di san Marco e Litanie Maggiori (Rogazioni).
    Viva Cristo Re!
    Viva l’Italia!

  7. ADRIANO AGOSTINI ha detto:

    Sono d’accordo con Veneziani. Voglio solo aggiungere che festeggiando il 25 aprile come “liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo” si festeggia anche l’occupazione dell’Italia da parte degli Alleati e quindi una SCONFITTA dell’Italia. Mentre non si festeggia più il 4 novembre unica grande VITTORIA italiana.
    Voglio ricordare il Bollettino di Armando Diaz del 4 novembre 1918, ore 12 “Bollettino di guerra n. 1268: L’Esercito Austro-Ungarico è annientato. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecento mila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di cinque mila cannoni. I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli, che avevano disceso con orgogliosa sicurezza”.

di Redazione - 24 Aprile 2019