Venezia: l’insegnante le sequestra il telefonino, ragazzina si getta dalla finestra

sabato 13 aprile 17:30 - di Paolo Sturaro

Incredibile vicenda a Venezia, sfiorato un dramma nel dramma. L’insegnante sequestra il telefono alla classe. Una ragazzina non ci sta e si butta dalla finestra del primo piano dell’hotel. L’episodio è accaduto giovedì sera in calle della Misericordia a Cannaregio e protagonista della vicenda è una ragazzina di 12 anni che si trovava a Venezia in gita. In seguito all’eccessivo caos fatto dagli studenti un docente ha deciso per il sequestro del telefono di tutti. Quindi la giovane, che come hanno riferito alcuni compagni di classe è molto emotiva, si è gettata dalla finestra ed è stata trasportata in ospedale. Fortunatamente adesso non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri che hanno reso noto la vicenda solo oggi. I genitori, appena venuti a sapere della vicenda, sono corsi in città per stare vicino alla piccola.

Che cosa è successo nell’albergo di Venezia

Tutto è partito quando gli insegnanti hanno rimproverato gli studenti perché stavano facendo troppo rumore. Rischiavano di disturbare gli altri ospiti dell’albergo a Venezia e sono stati richiamati all’ordine. Ma loro hanno continuato a fare chiasso e i professori hanno deciso di intervenire in maniera più severa. E hanno “sequestrato” i cellulari. Tra questi, una ragazzina di dodici anni che poco dopo, vedendo che i docenti facevano sul serio e che non glielo avrebbero riconsegnato, si è chiusa nel bagno della stanza ha aperto la finestra e si è buttata giù. Un gesto che poteva costarle caro, ma dai contorni ancora poco chiari. Ha fatto un volo di sei metri, se l’è cavata con alcune fratture. L’ipotesi è che dietro a questo gesto ci sia più del sequestro del cellulare.

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