Ultimo esce dal silenzio, la rivincita ha un nome: “Colpa delle favole”. Ed è boom (video)

martedì 2 aprile 16:38 - di Gianluca Corrente

«Questo album va a chiudere una trilogia. È parte dello stesso discorso iniziato nel 2017 con Pianeti. Mi è venuto naturale creare un filo logico. Il primo album era il più arrabbiato, quello con cui cercavo di ottenere le cose che non avevo. Il secondo, Peter Pan, raccontava la bellezza della conquista. Questo terzo parla del fatto che se uno vuole sognare deve accettare anche tutto il pacchetto di seccature e delusioni che può comportare». Ultimo, l’astro nascente 23enne del cantautorato romano, presenta così all’Adnkronos Colpa delle favole, il suo terzo album di inediti («perché è colpa delle favole se la mia vita adesso è questa», canta Ultimo nella title-track) che esce il 5 aprile.

Ultimo e le polemiche sulla classifica di Sanremo

Tra le delusioni c’è anche l’entrare a Sanremo da favorito ed uscire secondo? «Ma no. È tutto risolto. Sono stato un po’ impulsivo e poi ho preferito smettere di parlare per un po’. E pensare al disco». Con i giornalisti tutto chiarito? «Pace e amore ritrovati», ride, dopo le polemiche sul verdetto delle giurie del festival che ribaltarono a febbraio il primato nel televoto del brano I tuoi particolari, primo singolo estratto del nuovo album. D’altronde Ultimo di motivi di felicità ne ha parecchi, soprattutto quelli legati al prossimo tour, che parte il 27 aprile nei palazzetti (18 date tutte sold out) per concludersi con La Favola, la speciale data-evento che lo vedrà protagonista il prossimo 4 luglio allo Stadio Olimpico di Roma e lo renderà il più giovane artista italiano ad essersi esibito in uno stadio.

Il significato del brano “Colpa delle favole”

«Sono stato il più giovane a fare i palasport, ci tenevo a mantenere il primato negli stadi», dice soddisfatto. Fiero della produzione «indipendente e artigianale della etichetta Honiro, che – sottolinea – mi permette di seguire i tempi e i modi della mia musica, a volte anche incoerenti. Ma senza quelle forzature che ti obbligano a scadenze e presenze non sentite». Un concetto a cui Ultimo ha dedicato uno dei brani del disco, Fateme cantà. «Alla Honiro facciamo le cose a mano. E io gli sono molto riconoscente. Perché quelli determinanti sono quelli che ti portano da 0 a 3, non quelli che ti portano da 3 a 100 ma che se non stavi già a 3 non ti avrebbero mai nemmeno pensato», scandisce. Il brano che dà il titolo all’album e lo apre, Colpa delle favole, si interroga appunto sulla felicità, sulle illusioni e sul raggiungimento di un equilibrio nella vita, nell’amore; è colpa delle favole se non si riesce a raggiungere un obiettivo che, di conquista in conquista, sembra posto sempre un gradino più in là? «Il brano parla un giovane uomo che ama le cose semplici ed è stato travolto da un sogno stupendo, ma che nasconde, allo stesso tempo, dei lati oscuri. Anche il successo, tanto amato e per cui si è lottato con tenacia, può diventare un ostacolo quando non si è sul palco», spiega Ultimo.

Un album di 13 pezzi con “La stazione del ricordo”

Tra i 13 pezzi dell’album (tutti scritti e prodotti da Ultimo), a cui si sente più legato, c’è Rondini al guinzaglio, che uscirà come singolo (accompagnato da un video) lo stesso giorno dell’album. «Questo pezzo è una richiesta d’aiuto, parla del desiderio di essere portati altrove, liberi di amare senza pregiudizi, alla ricerca di leggerezza e di un mondo dove è possibile sbagliare, superare gli ostacoli», e «dove vive e si ribella ogni rondine al guinzaglio», canta Ultimo. Ma il brano a cui Ultimo tiene di più è quello che chiude l’album, La stazione del ricordo: «È il pezzo più autobiografico, ci ho messo davvero tutto me stesso. Ed è una sensazione molto particolare: ti senti vulnerabile, nudo, dal un lato e molto sincero e fiero dall’altro», conclude.

Il video di Ultimo “I tuoi particolari”

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