Treviso, una spacciatrice nigeriana strappa la pistola a un agente e tenta di sparare. Arrestata

martedì 30 aprile 13:13 - di redazione

Tragedia sfiorata all’ospedale di Treviso dove una donna nigeriana, corriere della droga, alla quale era stata negata la protezione internazionale, ha strappato dalla fondina di una agente donna della Guardia di Finaza la pistola e ha tentato di esplodere un colpo puntandogliela contro. Fortunatamente si è evitato il peggio e la donna in divisa è rimasta illesa:  nel corso della colluttazione che ne è seguita gli agenti sono riusciti a immobilizzare l’immigrata di 31 anni, che è stata arrestata sul posto.

La donna nigeriana era finita in ospedale dopo essere stata fermata all’aeroporto Canova con un certo numero di ovuli di droga nascosti nella pancia. Una volta arrivata nella struttura per evacuarli, come riporta il Gazzettino di Treviso, ha chiesto di poter andare in bagno accompagnata da una agente della Finanza che doveva sorvegliarla. Questione di pochi istanti e la nigeriana è riuscita a strappare la pistola dalla fondina della finanziera e ha provato ad esplodere un colpo, fortunatamente la pistola aveva la sicura e le intenzioni della donna non sono andate a segno. A dare la notizia è stato il ministro Matteo Salvini con un tweet nel quale invoca tolleranza zero per chi commette questi reati. «Una nigeriana 31enne, controllata dalla Guardia di Finanza a Treviso, è stata scoperta con parecchi ovuli in pancia. Non contenta, ha aggredito una militare delle Fiamme Gialle sottraendole l’arma d’ordinanza e cercando di fare fuoco. Non ha sparato solo perché non è riuscita a togliere la sicura. Nel 2016 la nigeriana aveva ricevuto il diniego della protezione internazionale. Piena solidarietà alle Forze dell’Ordine – scrive il titolare del Viminale –  tolleranza zero per i delinquenti che portano droga nelle nostre strade e aggrediscono chi si occupa della nostra sicurezza».

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