Torre Maura, botte da orbi fra immigrati africani: rissa a testate, pugni e calci (video)

sabato 6 aprile 19:13 - di Redazione

Testate in faccia, pugni, calci e minacce di morte a Torre Maura, periferia est della Capitale, dove un gruppo di immigrati africani, ospitati nel Centro di accoglienza della zona, si sono affrontati in una violenta rissa (ripresa in esclusiva da Silvia Mancinelli per Adnkronos) in mezzo alla strada davanti ai residenti del quartiere degradato nel quale il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha tentato, senza, per fortuna riuscirci, di scaricare 70 zingari.

Era trascorsa appena un’ora e mezza dalla fine dei due sit-in, uno di Casapound e dei residenti di Torre Maura, per celebrare il risultato raggiunto con il trasferimento degli zingari disposto dal Campidoglio dopo le proteste, l’altro di Anpi, Cgil e Libera per cercare di recuperare il territorio elettorale, quando, davanti al Centro di accoglienza di Torre Maura, liberato da poliziotti e giornalisti, due degli africani ospitati nella stessa struttura, ma dal lato di via Savi, si sono picchiati a testate, calci e pugni, mentre i residenti di Torre Maura e altri ospiti del Centro erano impegnati a dividerli.

«Se lo becco lo ammazzo» ha giurato, in italiano, uno degli immigrati, separati anche da un gruppo di abitanti di Torre Maura scesi in strada una volta sentite le urla.
La situazione è, poi, tornata alla normalità. E due degli immigrati africani che si sono affrontati a testate, pugni e calci nella rissa hanno riportato solo qualche taglio e contusione.
Non è chiaro, al momento, che cosa ha dato origine al diverbio scatenando la rissa fra gli ospiti del Centro di accoglienza di via Codirossoni a Torre Maura.

Commenti

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  • daria 7 aprile 2019

    C’è un equivoco. Non e’ una rissa: nella loro cultura, significa “Buongiorno”:

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