Saluti romani al liceo, studenti condannati a studiare la Resistenza e sospesi per sei giorni

lunedì 8 aprile 14:25 - di Redazione

L’episodio è stato riportato da La Stampa e risale allo scorso febbraio: quattro studenti minorenni del liceo De Amicis di Cuneo, durante l’intervallo e in assenza dell’insegnante, hanno sfilato davanti a un manifesto di una mostra allestita a scuola sui campi di concentramento facendo il saluto romano e ridendo tra di loro.

Qualcuno ha filmato l’impresa con un cellulare e il video ha preso a circolare su whatsapp finché anche la preside ne è venuta a conoscenza stabilendo per i quattro una punizione che non si limita alla sospensione di 6 giorni. Gli studenti sono stati anche “condannati” a studiare la storia della Resistenza e a visitare un centro di accoglienza straordinaria di migranti richiedenti asilo.

Il percorso di punizione prevede anche la visita al Sacrario della Madonna degli Alpini sulla collina di Cervasca e altre attività a scuola sulle tematiche dell’inclusione, della tolleranza e dell’impegno civile.

Commenti

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  • MICHELE MASTROMARINO 8 aprile 2019

    Puniti con lo studio della Resistenza. E perché non approfondire meglio il Ventennio Fascista, studiando le cause della nascita, le cause delle sanzioni all’Italia, il motivo per cui ci fu l’alleanza con Hitler, l’economia italiana del periodo e i motivi dell’entrata in guerra e delle leggi razziali. Anche questa è storia, che naturalmente non viene studiata a scuola. Basta una paginetta per parlare del Fascismo: basta dire che c’è stato un dittatore cattivo che ha ucciso gli ebrei ed è entrato in guerra. Così non si racconta la vera storia.

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