Rampelli ai deputati: «Chi si vergogna di parlare in italiano se ne vada all’estero» 

sabato 6 aprile 12:31 - di Massimo Baiocchi

«Si dice “pornovendetta”. Basta colonizzazione anglosassone. Chi si vergogna dell’italiano, emigri». È quanto scrive il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia sulla sua bacheca Facebook condividendo l’articolo dell’Accademia della Crusca nel quale i linguisti bocciano l’uso del termine “revenge porn”. «Proporrò alla prestigiosa Accademia un incontro – prosegue il vicepresidente Rampelli-  con i parlamentari della Repubblica e gli alti dirigenti della pubblica amministrazione incaricati di scrivere i testi legislativi per fornire qualche consiglio. La lingua italiana va tutelata. È una battaglia – ha concluso – che sto portando avanti alla Camera a volte con qualche insofferenza da parte dei legislatori e non solo».

Non è infatti la prima volta che accade. Sempre Fabio Rampelli, a gennaio, ammonì il deputato grillino Francesco Silvestri che, in un’interrogazione sul gioco d’azzardo, aveva fatto un uso piuttosto diffuso di termini anglofoni: «Preciso che per “marketing” s’intende “commercializzazione” e per “web” s’intende “rete”. Sempre perché siamo nel Parlamento italiano e questa presidenza auspica che gli atti ufficiali siano espressi in lingua italiana, aveva sottlineato Rampelli.

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  • Enzio Bertola 7 aprile 2019

    l’esterofilia e l’abuso di anglicismi é segno saccente di pseudo.efficientismo da denunciare, offrendo ed informando sulle valide possibilità della nostra lingua, che gli italiani reprimono all’interno dei confini della sola Repubblica italiana, dimenticando le altre presenze statuali, che mi hanno portato a definire questo atteggiamento una visione repubblichina, che li distoglie da quella piu ampia ed utile (in primis per l’Italia stessa, cui nessuno mai farà ombra) di Spazio italofono, retto da una convenzione internazionale con sede a Campione d’Italia, negli spazi di un Casinò megalomane, da riorganizzare per attingere agli utili quale finanziamento così da riconvertirlo anche in funzione culturale con detti proventi a beneficio e sostegno delle altre presenze e comunità italofone storiche nel rispetto delle appartenenze statuali;
    la lingua unisce
    attingiamo dalle diversità statuali
    promuoviamo la comunità italofona

    enzio bertola
    antenna ASDLI Ticino
    associazione svizzera
    della lingua italiana

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