Rampelli: «A Pd e M5S non piace la famiglia naturale? Cambino la Costituzione»

lunedì 1 aprile 15:12 - di Redazione

Si parla di famiglia ad Omnibus su La 7, dopo le giornate di polemiche che hanno preceduto e seguito il Convegno di Verona. E’ presente in studio Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera, a tirare le somme e a fare un po’ di chiarezza. «La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Se questa definizione di famiglia non va più bene, allora il Pd e i 5 Stelle modifichino la Costituzione italiana. Non siamo noi a voler violare il diritto naturale ma chi pretende di estendere il concetto di famiglia alle coppie omosessuali per legittimare l’adozione dei minori o peggio ancora la pratica disumana dell’utero in affitto. Stesso discorso per la 194». A buon intenditor poche parole. La sinistra invoca la Costituzione a intermittenza , difesa o ignorata a seconda degli interessi e dei temi che più fanno comodo. Sulla famiglia la nostra Carta è chiara.

Rampelli: «Nessuno vuole cancellare la legge 194»

Rampelli ha sottolienato, a proposito della legge sull’aborto, che è stato uno dei “casus belli ” a Verona : «Noi non vogliamo cancellarla, ma attuarla fino in fondo. La 194 prevede che i consultori offrano alternative alla donna che vuole abortire per motivi economici, che sono poi la stragrande maggioranza. Questa alternativa di fatto non viene offerta. La 194 sottolinea il ruolo del padre sistematicamente ignorato non dalla legge, che ne parla all’articolo 5, ma nella prassi. Infine due considerazioni: l’ideologia non prevarrà mai sulla biologia e se per le femministe e i femministi l’embrione non ha vita ma è solo un ammasso di cellule, non si capisce la ragione di tanto scandalo di fronte a un gadget. O è un ammasso di cellule o è un bambino. Liberi loro di eliminare l’ammasso di cellule, liberi noi di considerarlo un essere umano in nuce», chiude Rampelli le polemiche strumentali sollevate ad arte in questi giorni».

 

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