Questo Macron ci odia proprio: tagliato l’insegnamento della lingua italiana in Francia

lunedì 29 aprile 20:13 - di Redazione

Questo Macron ci odia proprio. L’ultima offesa al nostro Paese è la decisione  di dimezzare i posti messi a concorso per insegnare la lingua italiana nelle scuole e nelle università. Il tutto a pochi giorni dalla visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella ad Amboise, città in cui nel 1519 morì Leonardo da Vinci, per celebrare assieme al presidente francese il cinquecentenario della morte del genio italiano.

Appello contro il taglio delle cattedre

L’insegnamento dell’italiano Oltralpe “rischia di deperire in maniera grave a causa delle scelte del governo”, ha denunciato Jean-Luc Nardone, professore a Tolosa e presidente degli italianisti francesi. Per questo motivo docenti francesi e intellettuali italiani hanno firmato un appello per il ripristino delle cattedre: tra loro figurano gli scrittori Andrea Camilleri, Gianni Biondillo e Antonio Moresco, l’attore Ascanio Celestini e la regista Emma Dante, gli storici Luciano Canfora e Carlo Ginzburg, gli studiosi di linguistica Paolo Fabbri e Raffaele Simone.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Luciano Vignati 30 aprile 2019

    Hai comunisti sta bene, si alleano con Macron per le elezioni europee e poi lui si comporta come un verme nei nostri confronti. Comunque io da circa un anno sto boicottando le merci francesi, dalle auto, ai formaggi, ai vini e altri prodotti alimentari. Vado ancora nelle catene dei supermercati a marchio francese perché vi lavorano italiani, ma stando bene attento agli acquisti. Provate anche voi, perché se vi sentite dei patrioti, finché ci sarà Macron e i comunisti al governo niente sconti ai francesi, che hanno si una legge fatta apposta per le coalizioni di sinistra ma sono anni che non votano coalizioni di centro destra.

  • 30 aprile 2019

    Occhio per occhio,dente per dente.
    Incominciamo a boicottare tutti i prodotti francesi che sono sul suolo italiano.
    Gli studenti possono benissimo fare la loro parte disertando le lezioni di francese.
    I nostri politici attuino tutte le possibilità di intervento contro la politica nefasta di questo megalomane.

  • Paolo 30 aprile 2019

    perchè non facciamo altrettanto noi ?con quel signore l’unico comportamento ammissibile è l’occhio per occhio. Basta per buonismo continuare a porgere sempre l’altra guancia

  • eddie.adofol 30 aprile 2019

    E NOI TAGLIAMO L’INSEGNAMENTO francese NELLE SCUOLE ITALIANE. occhio x occhio dente x dente.

  • Giuseppe Tolu 29 aprile 2019

    Le ultime schioppettate, povero imbecille!

  • In evidenza