Poliziotta insultata a Verona, l’uomo del filmato si difende: tutta una montatura (video)

martedì 2 aprile 13:12 - di Redazione

«Incredibile come vengono montare le cose, non sapete come fare i soldi, dovevate fare notizia e basta». Non ci sta a finire nel mirino degli omofobi e dei razzisti Karim S., l’uomo immortalato in un video girato da un giornalista tedesco e postato su Twitter mentre aggredisce verbalmente una dirigente della Digos a Verona nella seconda giornata del Congresso mondiale delle famiglie. Rivolgendosi alla stampa che ha diffuso il filmato che ha fatto il giro dei social, Karim in un post pubblicato su Facebook il 31 marzo si difende parlando di manipolazioni. «Quanta falsità quando non ho mancato di rispetto a nessuno, non sono omofobo e né razzista. Non sapete  come fare i soldi, dovevate fare notizia e basta», scrive raccontando la sua versione dei fatti: «Io sono stato attaccato da dei manifestanti e il video è stato fatto quando ero già alterato perché appunto sono stato attaccato e preso di mira». E a un amico che nei commenti gli chiede cosa sia successo, Karim S. risponde: «Guarda lascia stare, cose da matti, fanno passare una persona per un’altra».

Nelle immagini si vede Karim, con un pitbul al guinzaglio, che grida “Salvini uno di noi” facendo il saluto romano e poi mostrando il fondoschiena a un gruppo di poliziotti insultando l’agente in borghese che si era avvicinata intomandogli di smettere. Dopo essere stato identificato l’uomo ha fatto pubblicare un video sull’Arena di Verona nel quale si scusava per l’accaduto: «Non è un comportamenteo da me, ma sono stato attaccato da una coppia di manifestanti. Chiedo scusa ancora a tutti, alle persone che conosco perché sanno che non sono questo tipo di persona, ma come avete visto ho mostrato subito i documento e ho rispetto per la divisa».

 

 

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