Ora basta ipocrisia. Vogliamo la verità sull’accoltellamento alla stazione Termini

martedì 23 aprile 16:49 - di Francesco Storace

Vogliamo sapere la verità. Che cosa è successo a Roma?
In piedi può restare uno solo: il ministro o il questore. Litigano sulla matrice di un accoltellamento alla stazione Termini alla vigilia di Pasqua mentre a noi fa paura che possano accadere queste cose in un luogo così frequentato. Sabato sera, ma lo si è saputo solo stamane, un marocchino ha ferito con un fendente indirizzato alla gola un georgiano. Questi indossava un crocifisso al collo e un testimone dice di aver sentito il marocchino urlare. “Italiano, cattolico di merda…” o roba del genere.

Arrestato l’africano

L’africano è stato arrestato dalla polizia, il coltello ritrovato, il ferito assistito (ed era un georgiano scambiato per un italiano).
Poi arriva il ministro dell’interno, Matteo Salvini. Che scrive a prefetti e questori invitandoli alla massima allerta nei luoghi frequentati da islamici. Prendendo ovviamente spunto dal gravissimo episodio della stazione di Roma. Accade però che la questura faccia filtrare una versione dei fatti diversa da come la racconta il ministro, parlando di futili motivi. Il marocchino voleva “semplicemente” rubare la catenina. E come se non bastasse, invece, arriva il pm che incrimina l’accoltellatore per tentato omicidio e odio razziale. Non vorremmo che alla fine debba essere il poliziotto che ha redatto il verbale a dover pagare tutto.

Ministro e pm dicono una cosa, la questura il contrario

Fatto sta che la questura pare negare la matrice terroristica o religiosa dell’episodio, riconducendo il tutto a futili motivi tra i due, entrambi senza fissa dimora. Sia come sia, l’accoltellamento è avvenuto in piazza dei Cinquecento, dopo che entrambi erano scesi dal bus della linea 64 dove era esplosa la lite.
Perché ci sono versioni opposte? La questura dice il contrario di quello che afferma Salvini, ma anche di quello che fa, attraverso gli atti, la procura della Repubblica. Improvvisamente si è deciso di cambiare versione? Prevale l’ipocrisia buonista per evitare di dover parlare di allarme islamico? Forse è “più normale” un accoltellamento in piena stazione a prescindere dalla motivazione religiosa? Ecco, diteci finalmente la verità.

Commenti

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  • Denis Clavio 24 aprile 2019

    Purtroppo in polizia da dppo che l’hanno smilitarizzata ci son tanti sinistrati che remano contro i loro colleghi perché bisogna sminuire i fatti, bisogna essere buoni e nn creare allarmismi

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