«Non ti voterei mai»: sui social infuria la tempesta per la candidata grillina in burqa

lunedì 29 aprile 11:54 - di Redazione

Bufera sul M5S: non sapendo più cosa inventarsi per stupire e tamponare l’emorragia di consensi che li attanaglia, adesso provano pure con la candidata a consigliere comunale di Montoro, un piccolo centro dell’Avellinese, in corsa con tanto di velo islamico. Lei si chiama Nasri Assiya, ha 20 anni, e il suo debutto nelle fila dei grillini non è cominciato certo nel migliore dei modi: a giudicare dalle polemiche che imperversano sui social, infatti, il gradimento per l’iniziativa elettorale pentastellata non ha dato i frutti sperati, anzi…

Polemica sui social contrari alla candidatura di una grillina in burqa

Già, perché questa candidatura “sui generis” ha spaccato il possibile fronte elettorale, alimentando una tempesta che sta scatenando la furia dei votanti a cinque stelle che non promettono nulla di buono e che, contrariamente forse a quanto si aspettava la nomenclatura che ha proposto e appoggiato la candidatura dell’esponente in corsa con il velo che la tradizione del suo paese d’origine impone, hanno preso decisamente male l’iniziativa, bocciandola sonoramente di Facebook e Instagram, intasati di messaggi che esortano a prescindere da quell’immagione in burqa. a detta del sito de Il Giornale che in queste ore rilancia il casus belli, infatti, sarebbero in molti quelli che commentano negativamente l’arruolamento della donna di di religione musulmana, sotto il post che annuncia la candidatura. E se altri ancora si limitando semplicemente a non condividere l’impegno politico dell’esponente grillina, sono molti quelli che sottolineano perentoriamente di non volere come rappresentante nel consiglio comunale locale «una nuova italiana con il burqa. Non ti voterei mai», confessa online qualcuno, mentre qualcun altro posta una foto con una eloquente didascalia che recita «Islam, no grazie». Tra i primi e gli ultimi, c’è poi chi si limita a suggerire: «Va benissimo, basta che tolga il velo dalla testa, che non è certo un simbolo di sviluppo culturale e sociale».

Un curriculum di tutto rispetto: eppure la candidata M5S non convince…

Insomma, la campagna elettorale di Nasri Assiya , la 20enne laureanda in Matematica da record, iscritta all’Università a soli 17 anni, e che si dice conosca bene 4 lingue straniere, non ha avuto il migliore degli esordi. Quel curriculum che la contraddistingue, per quanto di tutto rispetto, mal si sposa con il desiderio di buttarsi in politica avvolta in quel velo e intrisa di tutto quello che quel velo potrebbe rappresentare. E a poco sono valse, del resto, le promesse elettorali avanzate dalla giovane candidata islamica che si è detta disposta, come scrive il quotidiano milanese diretto da Sallusti, «a partecipare al cambiamento e prendere per mano il suo futuro e quello dei tanti giovani di Montoro, impegnandosi in prima persona affinché Montoro possa correre verso un futuro di sviluppo sociale, economico, culturale e lavorativo»: gli elettori si dicono perplessi. E quelli decisamente più attivi sui social network, apertamente contrari.

 

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